Sta per chiudersi a lieto fine il "caso Ortopedia". Il direttore generale dell'Asl, Rocco Canosa, si appresta ad emanare la revoca del provvedimento, da lui stesso firmato nei giorni scorsi, che prevedeva la chiusura del reparto da questo lunedì, 13 luglio, al 30 settembre.
Questo grazie ad un piano di assistenza medica e reperibilità, ventiquattr'ore su ventiquattro, che il primario della struttura complessa, dottor Laghezza, ed il responsabile della struttura semplice, dottor Maldera, hanno elaborato e sottoposto all'attenzione della direzione generale.
Il programma dimostra che i tre medici attualmente in organico nel reparto di Ortopedia del "San Nicola Pellegrino" sono in grado di coprire l'intera giornata ed assicurare le prestazioni ordinarie ed anche di emergenza. "Del resto - aveva commentato il sindaco, Pinuccio Tarantini - se non era accaduto nulla nulla quando i medici erano soltanto due, diventava paradossale che si parlasse di emergenza adesso che sono diventati tre. Che i medici siano pochi è un dato di fatto, ma se da parte loro c'è la disponibilità persino a compiere delle importanti rinunce pur di assicurare il servizio, perché mai il dottor Canosa avrebbe dovuto chiudere il reparto? Del resto, come si sa, chiudere è semplice, ma riaprire diventa poi difficilissimo".