L'Estate tranese riacquista Trani in Danza. La manifestazione artistica, giunta alla quinta edizione, è stata recuperata nel cartellone dopo l'iniziale rinuncia della società organizzatrice. Decisivo un incontro in Comune con l'assessore al turismo, Luca Memola, ed il presidente della V commissione, Andrea Ferri, avvenuto all'indomani della presentazione ufficiale del programma. Memola e Ferri hanno incontrato gli organizzatori ed i rappresentanti delle accademie di danza. Unanime la volontà di prodigarsi per salvare un evento attesissimo dagli amanti del ballo. Dopo alcuni giorni di trattative si è trovato un accordo: Trani in Danza si svolgerà regolarmente dal 16 al 19 luglio in piazza Teatro. Il Comune garantirà tutti i servizi, mentre l'organizzazione si è impegnata a reperire sponsorizzazioni per coprire ulteriori costi. L'assessore Memola ha espresso il suo compiacimento per la conclusione della vicenda: "L'assenza di Trani in Danza dal cartellone mi aveva profondamente rattristato perché conoscevo bene il lavoro ed i sacrifici che si celavano dietro l'organizzazione di un appuntamento che vede protagonisti tantissimi giovani ballerini ed intere scuole di danza del territorio. Ho sentito il dovere di impegnarmi per loro, anche perché c'erano i presupposti per trovare un accordo. E così è stato".
***
La scheda della quinta edizione
Tranindanza nasce nel 2005 nella sua prima edizione di 22 giorni in piazza della Repubblica, a Trani. Nasce con il progetto ambizioso di creare a costi contenuti un contenitore di spettacoli definito "villaggio globale" che su due binari paralleli offriva spettacoli gratuiti a cittadini e turisti dando la possibilità di esibirsi agli artisti emergenti del nostro territorio.
Il grande successo di consensi conseguiti nella prima edizione ci spinse a realizzarne una seconda in grande scala della durata di 45 giorni (2006 - piazza Quercia) con l'interazione di artisti di fama internazionale che si confrontavano con gli artisti del territorio pugliese, Arthur Louis, Vonn Washinton, Mario Rosini, i ragazzi di Amici di Maria de Filippi. Negli anni abbiamo deciso di concentrare la manifestazione sulle evoluzioni e le espressioni della danza, idea premiata dal fatto che anche altre città capoluogo hanno riproposto manifestazioni simili alla nostra.
Tranindanza, negli anni è stata trampolino di lancio per molti giovani del territorio che grazie al nostro palcoscenico si sono affacciati al mondo del grande schermo, coronando un sogno, ed offrendo ai giovani un obiettivo valido per affermarsi nella società.
Il programma di questa edizione (la quinta) prevedeva l'intervento di accademie di danza provenienti da tutta la Puglia: più di 25 accademie, con una media di 50 artisti ciascuna, avrebbero espresso la propria arte a Tranindanza conquistando il primato di 1000 artisti pugliesi in 7 giorni.
Avevamo previsto il baby-village per l'intrattenimento dei bambini con i clown per garantire ai genitori una serena visione degli spettacoli oltre all'intervento del Tour di "Amici di Maria de Filippi" con Alessandra Amoroso, poi spostata nella città di Crotone. Ovviamente abbiamo dovuto ridurre il tutto a pochi giorni, tagliando il più possibile sul programma con un unico principale obiettivo e di comune intento con l'amministrazione comunale: salvaguardare gli appuntamenti riservati ai giovani tranesi. Mi sia consentito ringraziare il presidente della V commissione consiliare, Andrea Ferri, l'assessore al turismo, Luca Memola ed il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, che hanno dimostrato grande attaccamento a questa iniziativa riuscendo a trovare nel giro di pochi giorni un'intesa che ci ha permesso di non dilapidare un lavoro costruito in un anno.
Da settembre inizieremo già a pianificare l'edizione 2010 istituendo un tavolo di concertazione con le accademie pugliesi.
scheda a cura di Niki Battaglia