Che ci fa quel cantiere a due giorni dall'inizio della festa patronale? La domanda se la porrebbe anche un bambino vedendo la recinzione che occlude alla pubblica vista gli archi ciechi della facciata principale della cattedrale posti alla destra del potale d'ingresso.
L'intervento fa parte dei lavori, ordinari e straordinari, riguardanti il restauro per il rifacimento delle coperture della navata centrale, la revisione delle murature d'ambito e la manutenzione degli infissi, il restauro del portale d'ingresso, il ripristino degli archi ciechi e della balaustra, nonché il restauro degli affreschi di Santa Maria della Scala.
Dallo scorso mese di aprile sono iniziate le opere che attengono il tetto, e già l'impatto visivo della cattedrale a distanza è decisamente cambiato in peggio. Ma su quello vi è da mettersi il cuore in pace giacché, durando un anno, in qualche modo una festa patronale l'avrebbero sempre contaminata.
Ma il cantiere degli archi ciechi è qualcosa che andava sicuramente evitato in questo periodo. Il paradosso è che è stato avviato di recente ma che, da informazioni assunte, al momento non vi si starebbero neanche lavorando perché ormai è già tempo di ferie.
Ma intanto venerdì c'è la gran serata di gala in piazza Duomo, con il concerto musicale e l'arrivo della delegazione greca di Distomo insieme con i sindaci della Bat. E poi tutto il resto della festa patronale fino a lunedì. E presentare a questi ospiti, ma anche alla gente comune, tranese e non, la facciata della regina delle cattedrali di Puglia in questo stato è qualcosa che ci parrebbe davvero poco comprensibile, se davvero vi è ancora tempo e modo per porvi rimedio.
Comprendiamo che i lavori sono diretti dalla Soprintendenza, i cui tempi e logiche spesso contrastano decisamente con il sentimento collettivo, ma un accorato appello rivolto loro dalla Curia, che è la committente dei lavori e li paga profumatamente, forse potrebbe fare il miracolo a poche ore dalla festa.
Anche il Comitato feste patronali vorrebbe adoperarsi in questo senso, mentre il sindaco per il momento manterrebbe una posizione più attendista.
Vedremo se il buon senso alla fine prevarrà.