Solo il consiglio comunale è in grado di esprimersi sugli strumenti urbanistici.
Il potere del consiglio non è un semplice potere di ratifica di qualcosa deciso in altre sedi, ma un potere decisionale forte, un potere che evidentemente qualcuno sta cercando di bypassare.
Questo sta avvenendo con i PUE ( Piano Urbanistico Esecutivo), nei cui confronti viene epresso un assenso con gli studi di fattibilità.
La realizzazione dei servizi alla popolazione nei singoli comparti non può, ad esempio, essere lasciata integralmente alla discrezionalità dei privati.
L'amministrazione dovrebbe avere un'idea di città, sempre che ne abbia una, da applicare come filo conduttore per tutte le edificazioni future.
Invece si fanno conferenze di servizi, si rilasciano pareri sulla fattibilità dei PUE e poi all'improvviso si verrà convocati in Consiglio Comunale probabilmente senza possibilità di modifiche, a ratificare decisioni già prese?. un po' come è avvenuto per il PUG quando non si volle accettare l'invito delle forze di opposizione per una ridiscussione estesa a tutti di alcuni contenuti previsionali.
Oggi si sta ripetendo la stessa cosa.
Questo modo di procedere è inaccettabile.
Chiederò nei prossimi giorni al Segretario Generale di esprimersi sulla correttezza della procedura adottata sui PUE affinché vengano rispettate in pieno le prerogative del Consiglio e a tal proposito invito anche il Presidente del Consiglio a tutelare gli interessi del Consiglio tutto.
Tommaso Laurora
Cons. com. PD