"Non dico che dividerei una montagna, ma andrei in treno certamente a Bologna per un bicchiere in più". Parafrasando Cocciante si ha il senso dell'incredibile storia a lieto fine di ieri notte, durante "Calici di stelle".
Intorno alla mezzanotte, un uomo di sessant'anni, bolognese in villeggiatura a Trani, ha denunciato presso gli organi di polizia presenti sul luogo della manifestazione la scomparsa della moglie che, fino a pochi istanti prima, era con lui. Un attimo di distrazione e, nella confusione, aveva perso di vista la moglie temendo per lei perché la donna aveva bevuto sicuramente più del necessario agli stand di "Calici di stelle".
La ricerca è durata un paio d'ore fondandosi sulla foto della donna e sulla descrizione degli abiti che indossava, ma nell'ampia area della manifestazione non aveva dato buon esito. L'intuizione felice l'hanno avuta i ragazzi del settore di protezione civile degli Operatori emergenza radio che, appreso che la coppia alloggia all'Hotel Trani, sono andati a dare un'occhiata nella vicina stazione ferroviaria. E proprio lì, nella sala d'attesa, si trovava la donna, seduta su di una panca e, secondo quanto dichiarato ai volontari, in attesa che qualcuno le facesse il biglietto per tornare a Bologna.
La donna, evidentemente più che brilla, è stata così riaccompagnata in albergo non prima di avere avvertito il marito e gli altri soggetti interessati che la ricerca si era conclusa con un lieto fine. Non è da escludere che, nel momento in cui rilasciamo in rete questa notizia, le 11.15, la donna stia ancora beatamente dormendo sognando un viaggio di ritorno che sicuramente ci sarà, ma a tempo debito e nelle condizioni psicofisiche migliori.