Dispiace dover rilevare ancora una volta le dichiarazioni non veritiere dell’amministrazione comunale che in tal modo crea false aspettative nei cittadini.
Ci riferiamo, nello specifico, sia al notevole ritardo dei lavori riguardanti il sottopasso ferroviario da Piazza XX settembre a via Monte d’ Alba e via Di Vittorio che l’assessore ai Lavori Pubblici addebita all’Ente Ferrovie e sia alla sua dichiarazione di “conclusione dell’opera “ entro il 2010.
Questa data è oggettivamente un sogno e il ritardo è da ascrivere colpevolmente al governo cittadino che ha dormito profondamente in questi anni e che alla data odierna non ha nessuna “cartuccella ”, nessun atto idoneo già approvato e deliberato.
Infatti dal lontanissimo 12.07.2002 e quindi da quando l’amministrazione di centrosinistra di Carlo Avantario trasmise a Bari il progetto delle opere da effettuarsi per ottenere sia il “prolungamento del sottopasso esistente che la realizzazione di un sottopasso indipendente in ragione del grado di economicità”, nulla di concreto ha compiuto sia l’attuale che il precedente governo Tarantini, se non una conferenza di servizi avvenuta il 09/07/2003.
Fu in questo incontro che si discusse in particolare anche della struttura ribadendo “la volontà comune di procedere all’eliminazione dei disagi apportati ai cittadini residenti nella zona”. Da quel giorno l’inerzia più completa anzi il letargo fino alla riunione del 10.02.2009 in cui ancora una volta è stato ribadito che occorreva fornire altri elementi per la fase di progettazione esecutiva come ad esempio:
Il fatto grave è che questo elenco di interventi non nasce all’improvviso nella riunione di circa nove mesi fa, ma furono già indicati dalle Ferrovie in un precedente carteggio risalente a ben oltre sei anni fa e precisamente nel settembre 2003. Questo dimostra in modo inconfutabile che l’Amministrazione di centrodestra si è completamente disinteressata di questa opera perché non ha mai risposto ufficialmente nonostante nel 2004, alcuni cittadini del quartiere Stadio con 540 firme tentarono di sensibilizzare e svegliare il Governo Tarantini.
È questa l’unica spiegazione del continuo rinvio di anno in anno dei lavori che venivano inseriti nella pianificazione triennale dei lavori pubblici, pur sapendo di non aver nulla in mano.
Come forza politica che non vuole solamente protestare ma essere innanzitutto propositiva, ci permettiamo, nell’interesse della nostra città, di fornire le indicazioni necessarie e pratiche per giungere in tempi congrui al traguardo dell’inizio dei lavori.
Occorre innanzitutto che sia redatto il progetto definitivo con relativo quadro economico e appena pronto, la Giunta sia tempestivamente convocato per approvarlo. Deve seguire immediatamente l’affidamento a qualche tecnico (anche allo stesso) dell’incarico di redigere con celerità il progetto esecutivo che una volta approntato deve anch’esso approvato dalla Giunta Comunale e inviato alle Ferrovie che devono predisporre – tra l’altro - il crono-programma delle interruzioni.
Naturalmente ancora una volta ribadiamo la nostra disponibilità per tutto quanto potesse servire ad accelerare l’iter burocratico anche nelle sedi fuori Trani.
IL RESPONSABILE del PARTITO SOCIALISTA
Nicola Cuccovillo
