Facile risalire all’autore del comunicato firmato dai due Rsu della Franzoni filati, stile inconfondibile.
Comunque non mi incamminerò sul loro stesso stile di basso livello comportamentale, che punta esclusivamente a denigrare e calunniare chi prende le distanze dalle loro posizioni, questo l’ho denunciato nel mio precedente documento, ed è stato confermato, per l’inusitata violenza nei miei confronti, attraverso il comunicato e ancor peggio le calunnie messe in circolazione. Anche se la notorietà di alcuni soggetti è data a tutti per il loro inconfondibile modo di fare.
Non risponderò né all’ispiratore e neanche ai firmatari, ma corre l’obbligo di fare alcuni chiarimenti e precisazioni.
È davvero incredibile che si usi la menzogna per denigrare chi vuole assolutamente portare al centro dell’attenzione la risoluzione del problema in modo unitario, e voglio sottolineare ancora una volta che anche non frequentando la sede Uilta di via Amedeo, si può continuare a contribuire ed essere partecipe sulla vicenda Franzoni, con il sostegno di tutta l’organizzazione Uil, a partire da quella comunale, per finire a quella regionale: io questo sto facendo e questo continuerò a fare.
In tal senso voglio ricordare che quando qualche segretario sindacale dava notizie sulla conclusione positiva della vertenza Franzoni, la tanto decantata fumata bianca, illudendo nuovamente i lavoratori, il sottoscritto insieme ad una delegazione di lavoratori incontrò l’assessore regionale Losappio per avere notizie in merito, visto che il sottoscritto non era stato informato dell’incontro in Regione tra le organizzazioni sindacali e la Franzoni. E, comunque, le notizie apprese dalla Regione erano nettamente diverse da quelle dichiarate da qualcuno alla stampa. Ed è grazie anche a questo piccolo ruolo di opposizione che con l’aiuto di parlamentare di quest’aria politica si è riusciti a portare questa emblematica vertenza anche in parlamento e a parlare con il sottosegretario On. Viespoli.
Per quanto riguarda la mia attività politica voglio ricordare a chi vuole prendersi meriti che non ha, che il sottoscritto dal 2003 è consigliere comunale e certamente in quella occasione non aveva, per fortuna , fatto la conoscenza di chi oggi mi accusa ingiustamente. Quindi basta sbandierare meriti che non vi appartengono. Diciamo solo che vi siete buttati a capofitto sul cavallo vincente, come di solito fate: basta leggere le vostre dichiarazione di ringraziamento al Sindaco, solo per avervi ricevuto per capire tutto.
Con ciò mi onoro di continuare a rappresentare il mio ruolo di consigliere di opposizione nel centrosinistra, perché nessuno può farmi cambiare idea sui valori e sui principi e sui ideali di vita. La riprova della vostra incapacità di portare avanti una vertenza così delicata è data dal fatto che la vostra mania di protagonismo e di grandezza è superiore di gran lunga all’obbiettivo di arrivare ad una conclusione positiva per i lavoratori.
Non mi dispiace affatto che i lavoratori continuino ad essere iscritti alla mia organizzazione sindacale, ma spiace certamente che vengano usati per scopi che non riguardano la vicenda Franzoni: comunque continuerò a far proseliti per l’organizzazione che rappresento.
Concludo il mio comunicato al quale, per rispetto della situazione, non ne seguiranno altri sull’argomento, sapendo che adesso ci sarà l’intervento della mente occulta e quindi non sarò a disposizione di altre strumentali e demagogiche e inconcludenti iniziative.
Inoltre sottolineo che la democrazia nel nostro paese è fondamentale: possiamo esprimere il nostro pensiero liberamente e democraticamente, ma questo non significa avere la libertà di infangare e denigrare le persone, perché, se si supera il limite della democrazia, diventa illegalità.
Consigliere di Opposizione PD
Domenico Cognetti
