«Il Governo segue attentamente la vicenda e vuole a tutti i costi trovare una soluzione». Queste le parole con cui l’onorevole Stefano Saglia, sottosegretario allo sviluppo economico, ha esordito nell’incontro tenutosi poco fa a Roma con i lavoratori della Franzoni filati, guidati dal segretario provinciale della Uilta Uil, Luigi Mesaroli, ed accompagnati dall’assessore provinciale alla formazione professionale, Pompeo Camero.
Saglia ha assicurato l’impegno dell’esecutivo nel contattare, già domani, un grosso ente pubblico che potrebbe precedere di realizzare a Trani un impianto nell’ex capannone tessile attraverso una delle sue società controllate. Se ne saprà di più nell’incontro formalmente previsto a Roma il 16 dicembre prossimo, cui Saglia prenderà nuovamente parte per informare i partecipanti circa l’evoluzione di tali contatti.
Mesaroli e Camero si sono dichiarati «moderatamente soddisfatti dell’esito dell’incontro». «Se il governo assicura di nno uscire più da questa partita a noi sta benissimo – commenta il primo, ma adesso il 16 a Roma si deve subito partire con una nuova strada de seguire». «Qualunque ipotesi venga fuori – assicura a sua volta Camero – la provincia è pronta a fare la sua parte per assicurare agli operai la formazione professionale necessaria per affrontare subito la nuova sfida che dovesse attenderli».
