Da oggi al 4 dicembre, al teatro Impero (sipario ore 21) la compagnia “Teatro Mimesis” presenta «Tutt a ‘ppost: u mùrt sté bùene», due atti comici in dialetto tranese diretti da Marco Pilone. Info 0883.583444.
Sulla locandina, lo spettacolo viene descritto così.
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Come abbiamo più volte affermato nel corso di questi anni, la nostra idea di teatro vernacolare è anche quella di raccontare storie ambientate in contesti che non siano molto distanti dal quotidiano, ponendo particolare attenzione alle evoluzioni delle tradizioni, degli usi e costumi, nonché del linguaggio corrente.
La nostra città ha sempre mostrato una realtà socio-culturale di notevole spessore, palesando una naturale propensione all’accoglienza che ci colloca tra quelle città che non si chiudono testardamente dentro i confini delle proprie usanze - siano esse di costume e/o linguaggio – ma, anzi, le usano senza perderne di vista la progressiva trasformazione che è strettamente collegata alla volontà d’innovazione che all’alba del terzo millennio sono peculiari delle società moderne.
Questa naturale propensione all’accoglienza è avvalorata anche dal particolare sviluppo avutosi in questi ultimi anni, di particolari forme di ricettività che offrono ospitalità a pagamento in abitazioni private: il “Bed & breakfast”.
Proviamo allora a raccontare - in chiave comica - una storia inconsuetamente ambientata in un immaginario B&B del centro storico di Trani, tra quegli avventori che hanno scelto di soggiornarvi perché qui il soggiorno potrebbe essere più autentico e gradevole rispetto a quello trascorso in un comune albergo o hotel; dove i clienti oltre al risparmio economico hanno scelto questo tipo di sistemazione per trovare calore, familiarità e, soprattutto… tranquillità.
I fantasmi del passato di un cliente che improvvisamente tornano reali, ma soprattutto una vecchia amicizia non proprio disinteressata dei nostri padroni di casa, li costringerà a improvvisarsi, loro malgrado, novelli Bonnie & Clyde (o improbabili Diabolik & Eva Kant) nostrani, in una ridda di situazioni comiche al limite del paradossale, vissute dai clienti e dagli habitué della casa… con buona pace della sospirata tranquillità.
