La “T.I.C.S. in” di Nicola Fiore ha affidato all’Avv. Carlo Scarcella la progettazione e l’allestimento artistico del Presepe. Aperto ieri, sarà inaugurato mercoledì 23 dicembre, alle 19, dall'arcivescovo.
L’autore ha maturato un’esperienza pluridecennale ed una specifica competenza frutto di una passione nutrita sin da ragazzo, che gli hanno consentito di ottenere attestati e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale (si veda l’allegato curriculum).
Il Presepe ideato dall’Avv. Carlo Scarcella è stato realizzato in stile popolare.
In particolare la scena della Natività è collocata in primo piano sulla sinistra, con un’ambientazione tra archi in pietra semi diroccati con tettoia e pagliaio in legno, realizzati in legno intonacato, dipinto e impermeabilizzato.
Alla destra della scena principale, in primo piano, è stato collocato un arco spezzato ed un albero di circa metri 7 di altezza, e davanti a quella della Natività è stata creata una scala in legno che partendo da terra e “incuneandosi” tra la pietra di Trani che riveste il Presepe, arriva fino al piano del palco.
Tale scala intende annullare il distacco scenografico tra l’osservatore e il Presepe realizzato ad un metro di altezza, creando un’ideale vicinanza e collegamento tra l’uomo e il Mistero che si vuole rappresentare.
A ridosso della scena della Natività sono collocate alcune case con i l’intonaco caduto e rovinato dai segni del tempo, mentre il tetto è realizzato con i coppi rossi e sullo sfondo di tale gruppo si scorge la cupola esagonale di una chiesa cristiana.
Al centro del Presepe e dietro tale gruppo di case è stato collocato un acquedotto romano con doppie arcate sovrapposte, tra due montagne realizzate con la pietra naturale, sotto cui scorre un fiume.
Lo sfondo della scenografia è arricchita da un gruppo di case con passaggio sotto un arco da cui è possibile scorgere varie “scene di vita quotidiana”.
Sul lato destro un ritrovo di pastori in grotte naturali e porticato con affaccio sul cortile e passaggio con scena in profondità.
Sullo sfondo sono collocate due colline con in cima un paesaggio realizzato con gruppi di case dai tetti di coppi rossi.
A chiusura della scenografia è posizionato uno sfondo semicircolare di circa metri 7,50 x 3, in legno compensato su telaio in legno di abete, su cui è stato dipinto un cielo al tramonto con sfumature e leggere nuvole.
Come da antica tradizione del Presepe cittadino tranese durato fino alla fine degli anni ’80, il giorno 06/01/2010 verranno posizionate le statue dei Re Magi innanzi alla scena della Natività.
L’intero presepe è ornato da staccionate in legno di differenti dimensioni e muretti in pietra a secco, oltre ad elementi naturali quali, oltre la già citata pietra di Trani, terra, erba, muschio, breccia bianca, rami di cipresso e pino, rami secchi, paglia e piracanta.
Novità assoluta non solo per il Presepe cittadino tranese è la presenza di 2 macchinari che, ad intervalli programmati, produrranno una nevicata artificiale sulla intera superficie del Presepe, creando una suggestiva e irripetibile atmosfera natalizia. La neve artificiale sarà prodotta grazie ad uno speciale liquido e, quando la stessa si poserà sulla superficie del Presepe, si dissolverà immediatamente.
