Nella serata di ieri, personale della Squadra di P.G. del Commissariato di polizia si Trani, nel corso di un servizio di Polizia finalizzato alla prevenzione e repressione dell’attività illecita dello spaccio di sostanze stupefacenti, procedeva, in via Papa Giovanni XXIII, al controllo dell’autovettura Opel Corsa di colore nero condotta da SCARINGI Vincenzo, pregiudicato tranese di 30 anni, noto agli operanti con il soprannome di SPARRONE, con precedenti penali specifici.
Non appena fermato, si notava SCARINGI Vincenzo stringere tra le mani un involucro di cellophane - del tipo destinato a contenere fazzolettini – del quale il predetto tentava inutilmente di disfarsi; la verifica effettuata consentiva di stabilire che l’involucro conteneva due pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Stante il rinvenimento della citata sostanza, si procedeva alla perquisizione personale che sortiva esito NEGATIVO, mentre quella sul veicolo sopra descritto permetteva il rinvenimento di un panetto di hashish del peso di gr. 50.
Poiché SCARINGI Vincenzo risultava in possesso di un mazzo di chiavi si decideva di estendere la perquisizione all’abitazione e alle sue pertinenze.
Mentre lo SCARINGI, dichiarato in stato di arresto per il reato di DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO HASHISH, veniva affidato all’equipaggio di una Volante per essere accompagnato in questi Uffici, i restanti operatori si recavano presso l’abitazione del predetto ove, alla presenza di familiari conviventi dello stesso, veniva eseguita la perquisizione domiciliare che sortiva esito NEGATIVO all’interno della predetta, mentre in un locale posto nel sottoscala del portone, del quale lo SCARINGI aveva le chiavi tra quelle del mazzo ritrovato nella sua disponibilità, si rinvenivano nr. 15 panetti e mezzo di hashish del peso complessivo di circa gr. 800, una bilancia di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di hashish (nr. 3 rotoli di carta alluminio per alimenti ed un paio di forbici).
In Ufficio, a cura del personale addetto al Posto di Segnalamento e Documentazione della Polizia Scientifica, veniva effettuato il narcotest, che aveva esito positivo per la ricerca dei derivati della Cannabis Indica.
La sostanza stupefacente rinvenuta (per un totale di 850 grammi), il materiale per il confezionamento, l’autovettura e le chiavi per aprire i locali di pertinenza dell’abitazione, venivano sottoposti a sequestro unitamente ad un telefono cellulare, e alla somma contante di euro 225, trovati sempre nella disponibilità dello SCARINGI, in quanto corpo di reato e cose pertinenti al reato stesso.
Dell’avvenuto arresto veniva informato il Sost. Proc. di turno presso la Procura del Tribunale di Trani dott. Giuseppe MARALFA, informato tempestivamente.
Dopo le formalità di rito, SCARINGI Vincenzo veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione della competente A.G. .
Per la cronaca, lo Scaringi era stato arrestato nell'aprole di questo stesos anno per spaccio di un minima quantità di sostenze stupefacenti. Dopo il ritorno in libertà, era stato seguito puntualmente dalla Polizia perché si riteneva potesse proseguire l'attività, come infatit è avvenuto. Questa volta, però, oltre la sostanza che deteneva in auto, si è arrivati al deposito e sequerstrato un quantitativo complessivo di tutto rispetto come da tempo non accadeva in città.
Ulteriori indagini sono in corso per individuare meglio la rete all'interno della quale verosimilmente lo Scaringi agiva.
