La Compagnia di Trani della Guardia di finanza, a conferma dell’alta attenzione rivolta sulla realtà socio economica del territorio di competenza, ha conseguito risultati significativi a tutela degli interessi economici e nello stesso tempo ha fornito un importante apporto a salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel corso del 2009 sono stati raggiunti tutti gli obiettivi assegnati, superando i risultati conseguiti nell’anno precedente.
Ecco, di seguito, le principali attività, secondo quanto illustrato stamani dal comandante della Compagnia, il capitano Sabino Scolletta, nel corso di una conferenza stampa.
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Nel comparto istituzionale del contrasto all'evasione fiscale, l'attività ha registrato l'esecuzione di 152 controlli ispettivi (47 verifiche fiscali e di 104 altri controlli fiscali dedicati), che hanno consentito di proporre il recupero a tassazione di una base imponibile di circa 23 milioni euro ai fini dell'imposizione diretta.
In materia di imposizione indiretta sono stati constatati oltre 4 milioni euro di Iva evasa.
Eseguiti anche 2.550 controlli sul corretto adempimento dell’obbligo di emissione di scontrini e ricevute fiscali.
In tale ambito, l’attività svolta ha consentito di rilevare numerosi esercizi commerciali che hanno più volte omesso il rilascio del documento fiscale, per cui è sta disposta la chiusura nei confronti di 25 esercizi tra bar, ristoranti, ambulanti, ecc.
Nel settore del sommerso d’azienda e lavoro nero, sono stati individuati:
· 8 evasori totali;
· 84 lavoratori “in nero” o irregolari;
· proposto il recupero a tassazione di circa 19 milioni di euro ai fini dell'imposizione diretta ed oltre 3 milioni di euro ai fini dell'imposizione indiretta (Iva);
· eseguite 3 chiusure di opifici non in regola sotto il profilo della sicurezza degli ambienti di lavoro e con impiego di manodopera “in nero” o irregolare; 12 persone sono state denunciate per reati fiscali.
Nel campo della tutela dell'ambiente, si evidenzia l’operazione, denominata “Marmi puliti”, che ha esaltato le specificità del corpo quale polizia economico-finanziaria applicata alla materia ambientale. L’attività ha compreso una mappatura capillare delle aziende operanti nel settore lapideo.
Nel corso dell’operazione sono state ispezionate 56 imprese, accertando 9 violazioni di carattere penale, mentre 8 persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria.
Nello stesso settore, nel corso dell’anno, sono state sequestrate 10 aree adibite a discariche abusive, per un totale di oltre 15.000 metri quadrati di superficie, nonché un impianto natatorio composto da 4 piscine per illecito smaltimento di acque reflue con denuncia di un soggetto.
Intensa è stata l'azione repressiva condotta dalle fiamme gialle anche nel contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Numerosi sono stati gli interventi effettuati (eseguiti anche con l’ausilio di unità cinofile), a seguito dei quali 7 soggetti sono stati segnalati all’autorità competente, quali consumatori abituali di droga.
In materia di reati fallimentari sono state denunciate 4 persone per bancarotta fraudolenta per aver dissipato e distratto beni aziendali (mobili ed immobili) delle rispettive società e/o imprese per un valore complessivo stimato in oltre 500 mila euro.
Sempre nell'ambito delle funzioni esclusive di polizia economica e finanziaria, un particolare cenno merita l'azione a tutela del bilancio nazionale e comunitario. La Guardia di finanza di Trani si è fortemente impegnata nell'accertamento delle indebite contribuzioni comunitarie e nella verifica dell'utilizzo dei finanziamenti dei fondi strutturali (legge 488/92 e legge Sabatini) con l’esecuzione di numerosi controlli nei confronti di diversi soggetti destinatari di aiuti comunitari. In tale comparto operativo si segnala una complessa indagine in materia di fondi regionali e comunitari che ha portato alla revoca di contributi già stanziati per oltre 1 milione di euro e alla denuncia all’autorità’ giudiziaria di 4 soggetti.
Relativamente ad altri settori operativi, si evidenzia l’azione di contrasto ai fenomeni criminosi:
· della contraffazione dei marchi e della pirateria audiovisiva ed informatica; sono stati eseguiti oltre 15 interventi che hanno consentito il sequestro di oltre 1300 prodotti recanti marchi contraffatti o illecitamente riprodotti, nonché 150 supporti audiovisivi privi del marchio Siae; 38 le persone denunciate all’autorità giudiziaria;
· delle frodi in materia di oli minerali, nel cui ambito è stata rilevata la vendita di prodotti petroliferi in evasione di imposta per oltre 5 mila litri.
Gli altri settori in cui i militari della Gdf di Trani hanno profuso un grande sforzo sono:
- le deleghe di indagini dell’autorità giudiziaria alla sede (ben 150) e le sub-deleghe di altri reparti del corpo (70);
- istanze pre-fallimentari;
- rilevamento presso rivendite di generi di monopolio (tabaccherie e ricevitorie);
- accertamenti patrimoniali a carico di debitori dell’erario e di coniugi in fase di separazione;
- accertamenti reddituali e patrimoniali a carico di soggetti che hanno chiesto il beneficio del gratuito patrocinio (assistenza legale gratuita con addebito a carico dello stato), nel cui ambito sono stati controllati 270 nuclei familiari e denunciate per falsa dichiarazione 15 persone.
Un notevole sforzo è stato effettuato anche nel settore del controllo economico del territorio, nel cui ambito è stato raddoppiato il numero di pattuglie giornalmente impiegate.
