ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ginecologia subito, Ostetricia pazienza

Pensavamo non ci fosse alcuna cerimonia, ma, tutto sommato, meglio sia andata così. È stata l’occasione per fare chiarezza non tanto sul reparto inaugurato, ma su quella che verrà.

Si chiamerà “Ginecologia e ostetricia”, ma la prima arriverà subito, la seconda in un futuro in questo momento non meglio definito: dunque, un reparto specializzato per le cure ginecologiche, ma ancora nulla, o quasi nulla, per le nascite.

Al momento la realtà è questa, perché tutto dipende dai fondi disponibili in Regione: già è stato tanto trovarli per riattivare la ginecologia, adesso un altro miracolo bisognerà farlo per il resto. Il primario, Carlo Avantario, spiega tutto: «Due mesi e ci siamo, ormai i lavori sono partiti, come avete potuto vedere. Ginecologia senza Ostetricia? L’attivazione iniziale è “Ginecologia e senologia chirurgica”, un reparto specializzato che ha pochi eguali persino al nord. Poi punteremo a completarlo con le nascite. L’assistenza è garantita, le emergenze le potremo affrontare, ma inizialmente le nascite avverranno ancora a Bisceglie».

Insomma, un punto nascita giusto per le emergenze, per riavere i “nati a Trani” in maniera regolare bisognerà ancora attendere. Dipenderà molto dal prossimo governo regionale, quello che sta chiudendo il suo mandato ha fatto molto per questo reparto e per molto nel nostro ospedale.

E proprio il governatore, Nichi Vendola, ha voluto inaugurate nei giorni scorsi, al primo piano dell’ospedale civile “San Nicola Pellegrino”, l’Unità operativa complessa di Urologia e quella semplice di Chirurgia. Erano presenti, fra gli altri, il direttore generale dell’Asl Bat, Rocco Canosa, il sindaco, Pinuccio Tarantini, il consigliere regionale Carlo Laurora.

L’Unità operativa complessa di Urologia e quella semplice di Chirurgia sono poste lungo lo stesso corridoio al primo piano dell’ospedale civile “San Nicola Pellegrino”: la Chirurgia ospita 6 posti letto, l’Urologia 16 ed attende la nomina del primario tramite concorso. Tutta l’area è stata interessata da importanti lavori di riqualificazione per un costo complessivo di 60mila euro. In particolare, è stato rifatto il pavimento, sono stati realizzati bagni per disabili, si sono rifatte le reti idriche ed elettriche.

Il reparto, insomma, è completamente nuovo negli allestimenti, arredi e nello spazio: dalla porta d’ingresso al fondo del corridoio vi saranno soltanto stanze di degenza, mentre la zona ambulatoriale occuperà i locali attualmente destinati al “day surgery” di ginecologia, servizio a sua volta in predicato di trasferirsi al terzo piano nel reparto di Ginecologia, prossimo a riaprirsi dopo oltre cinque anni di soppressione, e nella cui ala sono appena cominciati i lavori di riqualificazione.

Ed ecco, adesso, le dichiarazioni registrate nel corso della cerimonia d’inauurazione.

Vendola. Quello che si vede a Trani è lo specchio di quello che si sta facendo un po’ in tutti gli ospedali pugliesi: non più reparti dormitorio, ma servizi adeguati, a norma e con tutti i confort. La vera scommessa è accogliere nel migliore dei modi una persona nei momenti del bisogno, della malattia. Ed in questo senso puntiamo su un lavoro di squadra che non sia soltanto dei numeri, ma della qualità dell’assistenza. Sono venuto a Trani quattro volte in pochi mesi, ed ogni volta è stato un grande evento: il festival della cultura ebraica, i “Dialoghi di Trani”, l’inaugurazione della palazzina “Borsellino” e, oggi, l’ospedale di Trani. Ci sono reparti che risorgono, altri prossimi a risorgere, un’immagine complessiva di una struttura che si affranca dalla condizione di accampamento di persone. La direzione giusta è questa, un luogo al cui centro ci sono gli ammalati, persone che perdono potere, hanno paura, sono fragili. Questa non deve essere retorica, ma una pratica operativa.

Canosa. L’impegno di questa Asl è su due livelli: costruire luoghi dell’accoglienza dignitosi e poi realizzare equipe che facciano lavoro di squadra. L’ospedale unico Trani-Bisceglie è dentro il Pal che stiamo per approvare e ci crediamo ancora fortemente. Ci sentiamo sostenuti dall’azione del governatore e dall’idea che ha del sostegno alla salute ed alla dignità del malato. Puntiamo su un impegno concreto per i più deboli.

Tarantini. Sono legato al presidente Vendola da un rapporto eccellente e posso dare atto di una sua attenzione particolare verso il nostro ospedale. Ci sono tante attese dei cittadini e vedo che qualcosa di importante si sta facendo verso questa piccola, grande comunità, andata avanti finora anche e soprattutto grazie all’abnegazione di chi vi ci lavora.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato