Il 2009 si chiude con una vittoria ed un pareggio a cavallo tra fine girone d’andata ed inizio ritorno. La Fortis perde la vetta della classifica a scapito del Nardò, ma la stessa dista appena un punto e ci sono ancora altre 16 gare da disputare. Alle spalle dei biancoazzurri, ad un sol punto in terza posizione, la Liberty Molfetta, mentre il Terlizzi rimane staccato di sette punti dalla testa, preceduto dal Copertino.
Tutto fa presagire che il massimo torneo d’eccellenza si risolverà all’ultima giornata, e le squadre di testa si ritroveranno a fare i conti con le formazioni impelagate nella zona medio-bassa della graduatoria. In quella fascia ci potrebbe essere il pericolo addirittura di ben sette retrocessioni se sciaguratamente dalla serie D retrocedessero 3 formazioni pugliesi.
Difficile, dunque, sotto ogni punto di vista questa premier league regionale, non solamente sotto il profilo tecnico, ma anche sotto quello delle difficoltà oggettive derivanti dall’impossibilità di capire quante compagini retrocederanno in promozione in virtù del riassetto a 16 squadre della prossima annata d’eccellenza.
La Fortis ha chiuso con il botto la prima parte del campionato battendo per 3-1 il Cerignola guidato in panchina dall’ex tecnico Sergio Notariale. Dopo un iniziale fase di studio, la Fortis riusciva a passare in vantaggio poco dopo la mezz’ora con Genco, abile a mettere in rete una respinta di De Blasio, a dopo altri cinque giri di lancette con Pisani. Il Cerignola non ci stava a fare la vittima sacrificale, e così quasi a fine primo tempo dimezzava lo svantaggio al 42’ con Lasalandra, che eludeva le maglie della difesa di casa toccando in rete. Ma la Fortis ristabiliva le distanze appena due minuti dopo l’inizio della ripresa, sempre con Pisani, su calcio di punizione battuto da Lasalandra, chiudendo così la pratica vittoria e portandosi a casa altri 3 punti.
Si temeva il Castellana nella partita successiva, perché le doti tattiche di mister De Luca si conoscevano. Ed infatti la compagine barese riusciva ad imbrigliare la manovra dei biancoazzurri, asfissiati dai continui raddoppi e dal sempiterno pressing dei bianconeri. E così, quasi allo scadere della prima parte dell’incontro, ecco arrivare la rete ospite firmata Laporta. Ancora Castellana ad inizio secondo tempo, con due occasioni sprecate dal neo entrato Gogoni. Al 21’ un fallo in area commesso da Spinelli ai danni di Pisani, è il preludio alla rete tranese trasformata su calcio di rigore da Latartara: nella stessa occasione il calciatore ospite veniva espulso per aver fermato una netta azione da rete. Dopo appena pochi secondi il Castellana rimaneva addirittura in nove per un secondo giallo a carico di Abrescia (per aver perso tempo nel tirare una punizione). Malgrado la doppia superiorità numerica, la Fortis non riusciva a raddoppiare consentendo ai propri avversari di portarsi a casa un punto prezioso.
Da brividi la ripresa del campionato fissata per il 3 gennaio: sfida delicata in trasferta a Terlizzi, prima di ospitare nel giorno della befana la Liberty Molfetta e successivamente rendere visita al Massafra.
Pasquale Tritta