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Generosa, ma non basta: l'Aquila azzurra perde anche il derby con Potenza

Lotta dall’inizio alla fine, si esalta, poi soffre e perde anche questa volta. Ma è una Primadonna collection orgogliosa ed in crescita quella che ha ceduto 3-1 (-16, 22, 19, 22) ad un Potenza progressivamente sempre più incisivo nel gioco e cinico nello sfruttare ogni errore e punto debole delle avversarie. Decisiva, in ogni caso, la mano pesante nei momenti cruciali della partita dei martelli di cui coach Gagliardi dispone, Pierantoni, Franco e Pericolo, mentre quelli di Trani, nonostante la prova egregia, non sono riusciti a fare la differenza allo stesso modo.

La concomitante sconfitta delle principali concorrenti nella lotta per la salvezza attenua in casa Trani il dispiacere per questo nuovo stop, il sesto nelle ultime sette partite. Nulla cambia, insomma, in chiave permanenza, se non che si avvicina la sfida di Messina, che pare a questo punto davvero decisiva. Nulla cambia neanche con il ritiro dal campionato da parte del Priolo, che lascia la B1 senza avere realizzato neanche un punto. La sua rinuncia sarà solo commentata con disappunto da parte di chi ha dovuto sobbarcarsi una trasferta fino in Sicilia e sollievo, invece, come nel caso del Trani, in chi quel viaggio doveva ancora farlo. 

Ma torniamo alla derby appulo-lucano, che ha visto la squasdra ospite rinunciare all’acciaccata palleggiatrice titolare, Masino, a beneficio di una comunque valida Pagano. Per il resto, squadra annunciata con Percolo contro mano, Franco e Pierantoni di banda, Composto e Rotondo al centro, Ligrani libero. Trani parte anche questa volta con Ricci, Ubertini, Presicce, Annese, Di Corato, Mazzulla e Del Rosso libero.

Super partenza della squadra di casa, determinata su ogni pallone in difesa ed incisiva come non mai in attacco. Potenza pare impaurito e si va al primo timeout tecnico su un eloquente 8-3 per la Primadonna. Le tranesi, lanciatissime, proseguono la marcia con una sontuosa Di Corarato (fast e muro) e con un ace sporco di Annese. La limpidezza del gioco tranese quasi sorprende ricordando le partite precedenti, ma l’Aquila azzurra sta semplicemente esprimendo la pallavolo di cui è capace. Il vantaggio sale fino al 14-4 e si va al secondo intermedio sul 16-6. Un piccolo calo si registra poco dopo ed il Potenza riesce a rosicchiare qualcosa: 20-10 e timeout discrezionale di Chieppa e Filannino, quanto basta per gestire il margine e chiudere il parziale 25-16, alla seconda palla set, su un errore offensivo di Draganova, entrata con Magherini per Pericolo e Composto.

Molto più equilibrata la prima parte del secondo set, dopo che Nino Gagliardi ha strigliato a dovere le sue. Si sveglia Pierantoni, martello principale della squadra lucana, e si vede un’altra partita, senza peraltro che il Trani cali più di tanto. Si va al timeout tecnico sul 7-8, poi Potenza allunga con Pericolo e Composto: 7-11 e tempo discrezionale chiesto da un’Aquila azzurra per la prima volta in difficoltà. Poco prima del secondo intermedio si intravede una reazione del Trani (12-15), poi ci si ferma sul 12-16.  Ma la rincorsa di Ricci e compagne prosegue, accompagnata da qualche errore di troppo delle ospiti: 19-21 e timeout chiamato da Gagliardi, dopo il quale Potenza tiene e vince il set 22-25 grazie ad un errore in battuta di Annese. Si riparte da zero.

Meglio Potenza anche nella primissima parte del terzo set, poi Trani viene fuori bene e conquista il vantaggio proprio al primo timeout tecnico, aiutata da un fallo di rotazione della squadra avversaria: 8-7. Al rientro, però, Potenza cambia decisamente marcia sospinto da un’ottima Pierantoni. Trani, invece, pare in affanno e sbaglia qualche attacco di troppo. Entra Monitillo per Annese e la squadra ha una reazione veemente sia con lei, in attacco e muro, sia con due ace di Mazzulla: da 10-15 a 15 pari prima del 15-16 del secondo timeout tecnico. Esce Ubertini, sofferente per una botta allo stomaco e da tempo con un gomito infiammato che non le permette di tirare forte come vorrebbe, entra Valente. Poco dopo sul 16-19, Chieppa e Filannino chiedono tempo. Rientrano prima Ubertini, poi Annese, ma non serve: Potenza gioca bene, sospinto da Pagano e Pierantoni, e chiude con merito 19-25. Gara adesso tutta in salita per la Primadonna.

Entra con un piglio diverso il Trani nel quarto set e la differenza si nota nella concretezza che la squadra torna ad avere in fase offensiva. La compagine di casa va subito sul 6-3 e chiude 8-5 al primo timeout tecnico. Poi, però, Potenza rinviene ed il set prosegue sui binari dell’equilibrio fino al 15-16 del secondo intermedio. Rientra Monitillo per Presicce ed è lei che mette a terra palloni pesanti, ma Potenza non molla e con Pericolo va avanti anche approfittando di un errore in attacco di Annese: 21-22 e timeout Trani. Sospensione inutile perché anche dopo i punti li fa la squadra avversaria e l’Aquila azzurra rimane sostanzialmente a guardare, finendo per perdere inevitabilmente anche il set (22-25) e la partita.

 

Primadonna coll. A. azzurra Trani – Lorelei Pm Potenza 3-1 (25-16, 22-25, 19-25, 22-25)

 

Trani. Ricci 1, Annese 9, Di Corato 11, Monitillo 7, Valente, Presicce 8, De Liso, Mazzulla 13, D’Agostino, Ubertini 7, Del Rosso (L). All. Chieppa-Filannino-Lai. Muri 8. Battute punto 4, sbagliate 6.

Potenza. Masino, Pericolo 11, Pierantoni 14, Franco 14, Rotondo 7, Composto 9, Ligrani (L), Pagano 2, Franco 14, Carbonara, Draganova 2, Magherini. All. Gagliardi.

Arbitri: Cartelli e Supino di Caserta

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