La competizione elettorale per le regionali pugliesi si fa ogni giorno più accesa. Il Comitato centrale del Partito di Alternativa comunista fa sapere attraverso un comunicato stampa che sarà Michele Rizzi il quarto candidato alla Presidenza della Regione Puglia. Barlettano, già candidato nel 2009 alla presidenza della sesta provincia, Rizzi si candida come rappresentate degli "interessi dei lavoratori che più stanno pagando la crisi capitalista".
Dure le critiche al Presidente uscente Nichi Vendola, colpevole di voler continuare con la sua ricandidatura una politica tesa, secondo Alternativa Comunista, al finanziamento delle scuole private, del padronato che delocalizza dopo aver depredato soldi pubblici, di sfascio della sanità.
Nella nota si legge inoltre che "sarà un candidato antisistema, anticapitalista e rivoluzionario. Parlerà delle lotte degli operai della Bar.sa di Barletta, dei precari licenziati, degli operai dell'Adelchi messi sul lastrico dal padronato, dei cittadini di Modugno che stanno combattendo contro la centrale a Turbogas, dei giovani precari dei call center, dando voce a chi non l'ha abitualmente perché sfruttato quotidianamente".
Letti per provincia, i candidati di Alternativa Comunista sono: Capolista a Bari, Mauro Mongelli, lavoratore Telecom; nella Bat, Pasquale Gorgoglione, studente universitario attivo nel "Movimento contro la Gelmini"; a Taranto, Pasquale Castronuovo, impiegato comunale, attivo nel "Movimento discariche"; a Lecce, Salvatore Cossa, operaio attivo nel "Comitato operaio del Salento"; a Brindisi, Fabiana Stefanoni, insegnante precaria e dirigente nazionale del Partito; a Foggia, Francesco Cringoli, studente attivo nel "Movimento contro la Gelmini"
