Critico Fabrizio Ferrante sull'operato dell'assessore comunale all'urbanistica Ninni De Toma. In concomitanza con l'inizio dei lavori del contratto di quartiere, il consigliere del PD ricorda all'assessore il modus operandi della minoranza. Di seguito riportiamo il comunicato dello stesso Ferrante
"L’”esperto” assessore all’urbanistica finge di dimenticare alcune cose sul contratto di quartiere.
In primis anche l’opposizione ha votato favorevolmente in Consiglio Comunale perché crede non nell’assessore, ma nella bontà dell’intervento e nei suoi risvolti di natura sociale. La confusione sulla effettiva realizzazione dell’intervento l’ha generata proprio l’assessore che ultimamente ha lanciato allarmismi, ai più parsi ingiustificati.
Nell’ultimo Consiglio, quello prima di natale, l’assessore dava per imminente la pubblicazione di un secondo bando e fissava la data del 15 gennaio come perentoria; poi nel mese di gennaio annunciava l’esclusione di alcune ditte aggiudicatarie e il giorno dopo la loro partecipazione.
A ben vedere da un assessore “esperto” come lui, che sapeva che le cose sarebbero andate bene, non ci si poteva aspettare una manifesta schizofrenia amministrativa a causa della quale si diceva tutto ed il contrario di tutto nel volgere di poche ore.
Già che ci siamo attendiamo ancora di apprezzare quel livello di informazione che consenta ai cittadini di conoscere chi siano tutti i soggetti attuatori, le modalità di acquisto degli alloggi, i presupposti, il prezzo, ecc…., questo dovrebbe fare un assessorato diligente
Ad oggi il clima di” inutile preoccupazione e scetticismo è stato generato unicamente dagli intervanti dell’assessore”.
Fabrizio Ferrante
Capog.PD"
