La direzione della Asl con delibera n. 154 del 29 gennaio ha acquistato una TAC a 16 strati estendibili a 32 per l’ospedale di Trani. Noi Socialisti non possiamo che compiacerci per questa nuova dotazione, in quanto tale strumento diagnostico permette ai cittadini di usufruire di analisi all’avanguardia rispetto a quello già esistente che era, tecnologicamente, superato. Ma questo passo in avanti non ci fa “abbassare la guardia” in quanto continueremo a batterci affinché Trani abbia un ospedale consono al fabbisogno di una città di 60.000abitanti.
Ma quale è la situazione odierna rispetto al passato? In effetti, in questi anni e più precisamente da quando il piano sanitario fatto dall’ex Governatore Fitto ci aveva ridotto ad essere un c.d. Stabilimento e cioè una semplice dependance di altri ospedali, molte variazioni in positivo si sono avverate.
Possiamo quindi affermare che oggi il nostro ospedale, come si evince da quanto sopra, ha superato il pericolo di essere un accampamento o un dormitorio. Con questo non vogliamo asserire che tutto è apposto, perché qualche problema ancora esiste. Ad esempio, il pronto soccorso è ancora bloccato a causa di contenzioso con la ditta aggiudicatrice e le nascite che non sono ancora possibili (e ne siamo molto dispiaciuti!), nonostante l’apertura del reparto ginecologia, anche se vi è la precisa volontà di completarlo. Quindi il Governo regionale di Centro-Sinistra di Niki Vendola ha fatto tanto, ma riteniamo che il vero salto di qualità lo si avrà con il progetto di un ospedale unico Trani-Bisceglie. in zona equidistante fra le due città che, come nuova struttura, non potrà che essere all’avanguardia con parametri medici moderni.
Infatti, è per legge che le nuove strutture pubbliche devono avere indirizzo all'eccellenza e quindi questa sarebbe una grande occasione per la nostra gente di usufruire di cure di alta specializzazione. In questa logica, considerato che anche recentissimamente la regione ha ribadito questa volontà, facciamo appello al Sindaco di Trani di attivarsi affinché siano approntati i necessari atti amministrativi propedeutici alla realizzazione di questo grande obiettivo e, quindi, di mettere in atto le procedure per giungere ad un progetto urbanistico partecipato. Serve, quindi, un atto deliberativo del nostro Consiglio Comunale (anche di Bisceglie) che devono definire congiuntamente la sede dove ubicare il nuovo ospedale.
Ai cittadini traesi dichiariamo che continueremo ad impegnarci per la salute e la dignità degli ammalati che, essendo persone fragili, hanno più di altri bisogno di strutture idonee per sentirsi anche psicologicamente tutelate.
La Segreteria Partito Socialista
Cuccovillo Nicola - Di Cugno Giuseppe - di Tommaso Filiberto
