Riceviamo e pubblichiamo una lettera del consigliere Leonardo Marinaro, critico nei confronti del Comitato del quartiere stadio e delle suoi presunti orientamenti politici.
"E’ evidente che vi siano azioni di marketing politico da parte di singoli consiglieri comunali che tengono a riguardo più la propria proposizione politica che il servizio che si deve offrire nell’interesse della cittadinanza intera; si potrebbe pensare che sia la nuova tornata elettorale a galvanizzare l’operosità del singolo consigliere per accaparrarsi il compiacimento dei propri supporters ; ma il fatto recentemente accaduto della piantumazione di 10 alberi che avrebbero “abbellito una zona spoglia di verde e ricettacolo di rifiuti” le supera tutte, quasi come se contasse di più l’opera di un singolo che l’azione pubblica; domanda: chi ha pagato? Pantalone o qualche altro filantropico imprenditore reperito dal solerte consigliere? a chi va il premio per la manutenzione, gli innaffiamenti periodici, al Comitato di quartiere o al protagonista di prima fila? O invece all’Amministrazione Comunale?!
Sembra quasi che nel Quartiere Stadio la necessità primaria fosse stata una cosa simile, sembra che il quartiere “Stadio” stesse aspettando "solo" questo - un po’ di maquillage - se al quartiere tanto basta, se si dà valore di speranza alla vivibilità di un popoloso quartiere la presenza di alcuni alberi vuol dire che aspetteremo il tempo del mai e l’anno del poi per affrontare (e possibilmente risolvere) quelle che sono le grandi vere emergenze: le buche, i problemi della circolazione, il vigile di quartiere, la sicurezza, la presenza di un asilo, di una scuola, il mercato settimanale con i suoi mille problemi, una più organica sistemazione di Villa Guastamacchia, e il passaggio a livello ed il suo futuro sottopasso, e lo scippo di un milione di euro per la realizzazione del sottopasso pedonale da Via Ponte Romano alla piazza XX Settembre, ecc ecc. di questi problemi ne sento parlare veramente poco ma mi auguro vivamente che l’amministrazione comunale se ne stia seriamente occupando.
I problemi del Quartiere Stadio, credetemi, sono a cuore del’esecutivo e di tutti i Consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, compreso il sottoscritto che senza alcun clamore lotta perché siano soddisfatte le esigenze dei residenti. Risolvere le vere grandi necessità del Quartiere sarebbe un successo per tutti. Dispiace rilevare che malgrado il notevole impegno che questo quartiere da anni profonde attraverso il suo comitato ad oggi abbia fatto registrare gli scarsi risultati conseguiti.
Quando una squadra perde si cambia allenatore, non sarebbe forse il caso che il quartiere modifichi il suo Comitato e non abbia alcun riferimento politico di parte, ma l’intero Consiglio Comunale, il Sindaco, l’Esecutivo, i Dirigenti per le loro sacrosante necessità?
Trani, lì 27.02.2010
Rag. Leonardo Marinaro, Consigliere Comunale DCA/PDL"
