Nel tardo pomeriggio di sabato 6 c.m., durante un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra di P.G., recatosi sulla S.P. 130 Trani - Andria, al fine di intercettare persone provenienti dalla Città di Andria, luogo solitamente raggiunto da spacciatori per l’approvvigionamento di droga, vedeva sopraggiungere da Andria, all'altezza del ponte dell’autostrada A14, un’autovettura Audi A6 di colore grigio, con alla guida il noto pregiudicato Di Candia Michele, pregiudicato tranese di 63 anni, persona con precedenti specifici per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell'immediatezza, la pattuglia dipendente si poneva dietro il veicolo per procedere al fermo dello stesso ma il Di Candia Michele, accortosi della loro presenza, accelerava la marcia e, per sottrarsi al controllo iniziava ad alta velocità, a sorpassare pericolosamente le autovetture che lo precedevano, incurante delle altre che sopraggiungevano nel senso opposto. L’inseguimento posto in essere, iniziava all’altezza di Lamapaola e si protraeva sino all’incrocio tra Via Andria e Via Superga. Durante il tragitto, privo di spartitraffico e con linea continua, con numerosi incroci di strade secondarie ed ingressi di segherie di marmi, il Di Candia superava le autovetture che lo precedevano, zigzagando e rischiando la collisione sia con le auto superate che con quelle provenienti dal senso opposto di marcia. Il Di Candia, continuava la fuga, incurante dell’intimazione rivoltagli. Giunti nei pressi degli svincoli della SS 16 Bis, nonostante fosse un incrocio ad alta densità di traffico veicolare, il Di Candia azzardava ulteriori manovre di sorpassi pericolosi. Giunto alla rotonda di Via Superga, il Di Candia continuava la marcia sulla predetta via e solo quando si arrivava nei pressi del Bar Bleu Moon, si riusciva a sorpassarlo ed a bloccargli la strada.
Il Di Candia, vistosi ormai raggiunto, repentinamente apriva il vetro della portiera anteriore lato passeggero per disfarsi della sostanza stupefacente. A quel punto, veniva immediatamente effettuata una bonifica della zona, rinvenendo, nelle immediate vicinanze dell’autovettura Audi A6 e precisamente al lato passeggero anteriore, un involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente. La sostanza rinvenuta, debitamente sequestrata, è successivamente stata analizzata da personale della locale Polizia Scientifica, risultando del tipo cocaina, del peso complessivo di circa 4,5 grammi
Il Di Candia, con l’ausilio della Volante, veniva accompagnato presso questi Uffici; l’autovettura Audi A6 condotta dal Di Candia ed utilizzata per la fuga, veniva sottoposta a sequestro penale. Di Candia Michele veniva quindi dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanza supefacente e resistenza a Pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. informata.
