Riceviamo e pubblichiamo due comunicati del partito del sole che ride, il primo a sostegno di quei lavoratori impegnati nel sit-in di protesta in piazza delle Repubblica; i verdi si dicono “Interessati ma non distratti dalla vicenda riguardante il presidente del Consiglio, il sistema dell’informazione nazionale e la procura di Trani finita al centro dell’interesse mediatico nazionale, intendiamo mettere al centro dell’attenzione della politica e degli amministratori locali e nazionali le vicende delle persone reali e delle loro esigenze immediate. A tal fine, sperando di essere stati anticipati dai responsabili dell’amministrazione comunale, nel nostro piccolo e con i nostri referenti nazionali, come fatto sino ad ora, cercheremo di dare una mano ai lavoratori della Franzoni Filati impegnati in un ennesimo tentativo al fine di individuare una soluzione della vicenda, consapevoli della limitatezza delle nostre possibilità”. Non solo un appoggio formale in quanto “a tal fine provvediamo a inviare telegrammi per informare sullo stato della protesta, sia il sottosegretario Stefano Scaglia che si è occupato della vicenda sia il prefetto di Bari Carlo Maria Schilardi. Naturalmente per vie più brevi solleciteremo gli interventi delle autorità regionali”.
Ma i Verdi intervengono anche sulla questione giostrine, invitando l’amministrazione comunale ad proseguire nell’intenzione manifestata nei mesi scorsi di istallare giostrine itineranti in alcune zone della città.
“L’amministrazione aveva individuato serie di zone della città dove sistemare spettacoli viaggianti e giostre per bambini, approvando anche un’apposita delibera (la numero 70 del 22 aprile 2009). Ma ad oggi il progetto è rimasto solo sulla carta e di giostre in giro non se ne sono viste altre a parte le poche già esistenti in un’unica area. A puntare il dito contro l’ennesima politica degli annunci dell’amministrazione comunale sono i Verdi che – attraverso un’interrogazione dei due consiglieri comunali Michele di Gregorio e Francesco Laurora - chiedono di dare immediatamente seguito alla stessa. In questa maniera – spiega il capogruppo Michele di Gregorio - si sarebbe data la possibilità a numerosi imprenditori tranesi di poter svolgere la loro attività in maniera assolutamente regolare partecipando cioè a una gara a evidenza pubblica. Tuttavia ad oggi, a distanza di quasi un anno, la gara non è stata bandita e gli imprenditori che avevano deciso di investire in tale settore stanno ancora aspettando le “grazie” dell’amministrazione”. Il vantaggio non sarebbe stato solo per l’occupazione. “E’ evidente – continua di Gregorio - che la realizzazione di tale deliberato, potrebbe servire anche ad arredare e rendere più fruibili numerose zone attualmente frequentate da numerosi cittadini e soprattutto da tanti bambini come unici luoghi di aggregazione (piazza Gradenico, piazzetta Tasselgardo, piazza Garibaldi, etc) ma prive di qualsiasi idoneo arredo. Per questo chiediamo all’amministrazione di bandire al più presto la gara pubblica”.
