Ricoverato un secondo operaio della ex Franzoni Filati. Stamattina l'uomo è stato condotto presso l'ospedale San Nicola Pellegrino per accertamenti in seguito ad un malore avvertito nella prima mattinata di oggi. Nelle prossime ore si forniranno ulteriori dettagli sullo stato di salute dell'opeaio.
Intanto il primo operaio che nella giornata di ieri ha dato i primi segni di cedimento inducendo i propri compagni a chiamare i soccorsi è stato dimesso dall'ospedale chiedendo però di essere riaccompagnato in piazza per continuare la sua protesta. Un gesto nobile, motivato dalla consapevolezza che far scemare l'attenzione intorno alla protesta causerebbe il mancato raggiungimento dell'obbiettivo. "Noi vogliamo solo il lavoro" continuano a gridare gli operai dell'ex Filatura, che nei giorni scorsi hanno affisso simbolicamente le proprie tessere elettorali manifestando l'intenzione di voler stare lontani dalla politica e dalle promesse dei politici: "Ne abbiamo sentite tante, non accetteremo la presenza di nessun candidato ma solo di rappresentanti delle istituzioni".
Ieri intanto nelle più totale discrezione il Sindaco Tarantini ha fatto visita agli operai, sincerandosi del loro stato di salute. Sempre nella serata di ieri è arrivato anche il Vicario generale della diocesi don Savino Giannotti, che ha manifestato il suo totale sostegno alla manifestazione. Luigi Mesaroli dela Uil-ta ha proposto al vicario quello che ieri aveva preannunciato ai nostri microfoni, ovvero la richiesta di una fiaccolata di sostegno da parte della Chiesa. La risposta di don Savino, ci informa Mesaroli, è apparsa possibilista, dicendosi pronto ad inserire un gesto di sostegno in una delle processioni in programma in questo periodo pre pasquale. Non è escluso che possa trattarsi con maggiore plausibilità della processione dell'Addolorata.
