Preso atto dell’ordinanza del Tar Puglia, il sindaco, Pinuccio Tarantini, ha modificato l’ordinanza dello scorso 30 ottobre assimilando i panificatori alle altre attività commerciali per quanto riguarda le aperture domenicali.
Anche chi produce e vende contestualmente pane, insomma, come disposto dal tribunale amministrativo pugliese nella recente sentenza, come gli esercizi commerciali per la vendita al dettaglio del settore alimentare e non alimentare, potrà aprire, se vorrà, una sola domenica nei mesi di ottobre, novembre, febbraio, marzo ed aprile, tutte le domeniche di dicembre, due domeniche a gennaio (oltre il giorno dell’Epifania) e tutte le domeniche da maggio a settembre. Restano inderogabili, quindi obbligatorie, le seguenti chiusure: 1mo gennaio, Pasqua, 25 aprile, 1mo maggio, 2 giugno, Natale e Santo Stefano.
