È iniziata oggi la seconda settimana di sciopero della fame da parte dei dipendenti della ex Filatura di Trani riconducibili al sindacato Uilta Uil. Nella tenda di piazza della Repubblica sono sempre in sei, ma il gruppo di partenza è cambiato per metà. Ieri, infatti, alla spicciolata, tre manifestanti, ormai giunti allo stremo delle forze, hanno alzato bandiera bianca e sono tornati a casa facendosi sostituire da altri tre.
E, fuori della tenda, aumentano di giorno in giorno le tessere elettorali esposte per protesta, per annunciare il non voto, e diventate il manifesto del distacco degli operai dalla politica.
In altra parte della piazza, dovrebbe esserci l'astensione da cibo e acqua per il giostraio Piero Lestingi, che attende un’autorizzazione comunale per collocare in qualche luogo le sue attrazioni. Ieri Lestingi era presente, stamani ci riferiscono di no.
