Stamattina già se ne aveva sentore. In piazza mancava la sedia di plastica verde e nessun mantello bianco con dipinte sopra le ragioni della protesta indicavano la presenza di Piero Lestingi. Il giostraio nei giorni scorsi aveva annunciato uno sciopero della fame e della sete fino a martedì per sbloccare il suo caso, noto oramai a tutti i tranesi. Dopo martedì alla sua protesta si sarebbero dovuti aggiungere la moglie e i figli. Non gli è riuscito però, un malore lo ha colto nella serata di ieri, a meno di dodici ore dal principiare del suo sciopero, e così ha dovuto lasciare la piazza. In una nota diffusa su facebook fa sapere:
"A causa di un lieve malore, (niente di particolare) ieri sera ho sospeso lo sciopero della fame e della sete, sotto forti pressioni di mia moglie e dei miei figli !! Domattina alle 11:00 tutta mia famiglia presidierà a palazzo di città per tentare di ottenere quel sacrosanto diritto che ci viene negato da parecchi anni, preoccupati per la mia salute, (sto benissimo) vi anticipo che sono più agguerriti di me !! Grazie di vero cuore a tutti !! Piero Lestingi"
