ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Disabile picchiato e insultato, increscioso episodio di violenza a Trani

E' la peggiore delle violenze di cui si è costretti a dare notizia, quella più odiosa e più vile perché condotta ai danni di chi non può difendersi. Antonio, un ragazzo diciannovenne di Trani affetto dalla sindrome di down è stato picchiato e insultato da alcuni suoi coetanei. La notizia è stata data ieri dal Corriere del Mezzogiorno. Nell'articolo si legge che "il giovane ragazzo diversamente abile sarebbe stato condotto in un portone, poi buttato per terra e preso a calci e sputi, in faccia e in bocca, da tre teppisti, due di questi minorenni". L'idiozia di questi soggetti meriterebbe altro, ma oggi è arrivato il commento del centro Pid (Pronto intervento disabili) che riportiamo di seguito. 

«Non potevamo tacere su quanto accaduto ad Antonio, un ragazzo con una sola colpa: vivere nella sua città e nel suo quartiere. Antonio pensava, e speriamo potrà continuare a farlo, di vivere in una città dove la condizione di diversità fosse un valore aggiunto alla comunità, perché diversità è ricchezza, è confronto, è scambio ed è crescita per qualunque società. Purtroppo ancora una volta la risposta che si dà alle paure di questo confronto è la violenza: una violenza che non è solo lo “scandaloso pestaggio” a cura di due ragazzini (e forse di uno un po’ più grande) , ma è la violenza che purtroppo giornalmente la nostra cultura promuove con “abitudinarie” palesi e meno palesi violazioni di diritti nei confronti di persone che hanno da noi solo abilità differenti, ma che sono innanzitutto, sempre e comunque persone. 

Permetteteci di dire che è violenza ad esempio non dare risposta ad una famiglia che fin dall’estate scorsa chiede per il proprio figlio un’assistenza specialistica che gli consenta un adeguato percorso didattico nella scuola. E’ violenza non permettere a chi è su una sedia a rotelle di potersi muovere liberamente in una città perché quei pochi scivoli rimasti sani sono occupati da un automobilista che dovrebbe essere punito dalla polizia municipale che quando è contattata ha praticamente sempre l’unica pattuglia disponibile impegnata in altro (vi invitiamo al Centro Jobel per sperimentare in auto, a piedi e in moto le abilità che ci vogliono per non rompere mezzi o gambe nel tratto di strada che va dalla rotonda di Via Superga al Centro Jobel). 

E’ violenza non investire risorse in progetti di integrazione, di promozione culturale, di attenzione e rispetto nei confronti dell’altro, è violenza non informare e non promuovere le buone prassi che realtà, ad esempio come la nostra, portano avanti ormai esclusivamente con finanziamenti solo regionali, a parte il Centro Pid dal quale scriviamo e che continua a svolgere i suoi servizi gratuitamente (con una serie di contatti, richieste, denunce). E’ violenza non offrire praticamente a nessun disabile della città occasioni lavorative, non permettere nessuna possibilità di svolgere attività sportive, non abbattere barriere architettoniche quando si costruisce il nuovo (come da protocollo di intesa da noi promosso e sostenuto con il fondo italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche). 

E’ violenza che un dirigente scolastico o un insegnante fa mille problemi prima di accogliere un alunno o studente disabile nella propria scuola. E’ violenza per un ragazzo disabile non potersi iscrivere al Liceo Classico di Trani (solo per fare un nome) perché altrimenti farebbe lezione da solo nell’ingresso perché non vi è un ascensore. E’ violenza per un ragazzo disabile non poter visitare la Cattedrale o altri monumenti (tranne il Castello), o poter passeggiare nel centro storico. E’ violenza una considerazione troppo spesso diffusa che promuove il pietismo e la compassione anziché la promozione e il rispetto. 

La lista, credeteci, potrebbe essere interminabile e spiega il perché, poi, diventa lecito tutto. Condannare quei ragazzi responsabili del gesto significa solo trovare un capro espiatorio alle numerosissime mancanze e colpe che una comunità intera ha, a tutti i livelli, compreso il nostro. Ad Antonio e alla sua famiglia facciamo le nostre scuse come parte di una società che ha colpa per quello che è successo. Oggi, forse, è Antonio che ha il diritto più di ogni altro di dire chi è davvero down in questa città!». 

 

(immagine di repertorio)


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi