Nuova benzina sul fuoco delle polemiche intorno alla vertenza Franzoni filati. Damiana Sivo, segretario provinciale della Femca Cisl, afferma in una nota che la cassa integrazione in deroga per i lavoratori della ex Filatura di Trani scadrà fra un mese, il 30 aprile, anziché il 31 luglio, come a tutti noto fino ad oggi. Per coprire gli altri tre mesi, secondo la Femca Cisl sarebbe necessario un nuovo iter.
In una lettera all’Assessorato regionale al lavoro, infatti, trasmessa per conoscenza a tutte le altre parti in causa nella vicenda, Sivo afferma che «è imminente la scadenza del trattamento di Cig in Deroga, concessa dalla Direzione regionale del lavoro fino al 30/04/2010, contrariamente a quanto stabilito con la sottoscrizione del verbale di accordo in data 10/12/2009 che prevede la proroga fino al 31/07/2010. Pertanto si rende necessario, al fine di garantire continuità di sostegno al reddito a tutti i lavoratori della Franzoni Filati dello stabilimento di Trani, un incontro a breve al fine di trovare soluzioni per la copertura del periodo di Cig in deroga fino al 31/07/2010».
Intanto lo sciopero della fame proclamato dalla Uilta Uil è sospeso, almeno per il momento. Gli operai ex Franzoni hanno raccolto l’appello del vicario generale della Diocesi, Mons. Savino Giannotti, per evitare di accrescere la tensione alla vigilia della Settimana santa, ma hanno confermato anche la decisione di mantenere la tenda in piazza della Repubblica perché l’attenzione su di loro resti alta.
Ieri, intanto, il segretari provinciale della Uilta Uil, Luigi Mesaroli, ha incontrato il Prefetto di Bari, Carlo Schiraldi, che ha promesso di sollecitare l’intervento del Governo, ed in particolare del sottosegretario allo sviluppo economico, Stefano Saglia, che si era impegnato a ricercare una soluzione ed aveva dichiarato che il percorso era stato avviato e nessuno sarebbe rimasto indietro. Allo stesso sottosegretario si è rivolto l’assessore regionale al ramo, Michele Losappio, accogliendo l’invito trasmessogli dal segretario regionale della Filctem Cgil, Donato Mastriopietro. Ed a Saglia, con una lettera aperta, si era rivolto nei giorni anche il sindaco, Pinuccio Tarantini.
