Avrebbe potuto presentare conseguenze ben più gravi la rapina tentata questo pomeriggio presso la filiale di Trani della Banca popolare di Bari, in corso Vittorio Emanuele nei pressi della chiesa di Sant’Antonio. Alla fine, invece, il colpo non è andato a segno e l’unica persona ferita se l’è cavata con tre giorni di prognosi.
Tutto è avvenuto in pochissimi, ma concitati minuti. Un uomo è entrato in filiale come fosse un normale cliente ma, una volta nel salone, si è travisato il volto con una calzamaglia e, armato di un taglierino, ha intimato ad un cassiere di farsi consegnare il denaro da lui custodito. Il rapinatore, però, innervosito dalla lentezza delle operazioni di consegna da parte del dipendente della banca, ha distolto il taglierino da questi e lo ha rivolto contro un cliente a lui prossimo, minacciando il cassiere che avrebbe ferito quell’uomo se non si fosse affrettato nel consegnarli il denaro. Il cliente, però, con gran coraggio, si è divincolato dalla presa del rapinatore rimanendone ferito lievemente alle mani. A quel punto il malvivente, ormai non più padrone della situazione, ha preferito abbandonare il salone e fuggire a piedi insieme con un complice che lo attendeva all’esterno.
La sua incerta condotta, però, potrebbe costargli cara. Forse le telecamere a circuito chiuso della banca potrebbero averlo inquadrato prima che si travisasse il volto. In ogni caso, dall’accento, è parso evidente che non si trattasse di un tranese.
Le indagini, pienamente in corso, sono a cura del Commissariato di polizia di Trani, i cui agenti sono intervenuti sul posto insieme con i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure del caso al cliente ferito, successivamente condotto al Pronto soccorso, dove gli sono state diagnosticate lievi ferite da arma da taglio guaribili in tre giorni.
