ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Alessandro, dolore impagabile

Alessandro ha perso un occhio, la Figc li ha chiusi tutte e due. Il costo della cecità parziale di un bravo e generoso ragazzo tranese è di appena 1500 euro a carico del Molfetta. Nient’altro. Il responsabile pare l’abbia fatta franca, il fatto criminoso pare sia avvenuto su di una nuvola e non all’interno di uno stadio di cui la società ospitante doveva garantire la sicurezza. Insomma, nessun colpevole, nessuna responsabilità oggettiva. E questa volta è Trani a chiedersi se abbia ancora un senso andare allo stadio, tifare per una squadra, compiere sacrifici per seguirla.

È un drammatico paradosso, ma va illustrato. La vile aggressione al 29enne tifoso tranese, consumatasi all’interno dello stadio di Molfetta, è avvenuta nella stessa domenica in cui tutta l’Italia si è scandalizzata per il “tifo contro” dei laziali nei confronti della loro squadra contro l’Inter. Noi preferiamo andare contro corrente ed affermare che a Molfetta e Roma, a distanza di poche ore, si sono visti gli estremi opposti del calcio: qui il tifo becero e violento che giunge a segnare per sempre la vita di una persona; lì un “non tifo” mirato a non fare vincere la propria squadra, certamente antisportivo, ma almeno non violento, anzi condito da uno spettacolare sarcasmo negli striscioni esposti al primo gol dell’Inter.

In mezzo ai due estremi, un calcio i cui vertici non riescono più a tenere sotto controllo e neanche a decodificare. Il campionato di Eccellenza che sta per concludersi ha battuto ogni record di partite a porte chiuse, squalifiche di campi, provvedimenti a carico di tesserati. Ogni domenica, un bollettino di guerra per un “misero” campionato di Eccellenza. Ma la Figc non ha saputo arginare il fenomeno, anzi vi si è quasi assuefatta sdoganando quasi tutto quello che, invece, già da solo, meriterebbe esemplari sanzioni.

Trani ha a sua volta fatto parte di questo scenario. In alcune occasioni i sostenitori della Fortis non si sono dimostrati degli stinchi di santo, ma non hanno mai oltrepassato i limiti della decenza e del rispetto per le tifoserie altrui. A Molfetta, purtroppo, dall’altra parte si è sconfinato nel comportamento delittuoso e, a pagare, è un ragazzo che neanche fa parte delle tifoserie organizzate, ma era andato lì solo per assistere ad uno spettacolo di sport.

E soltanto ventiquattr’ore prima, addirittura, lo stesso giovane era stato impegnato in un torneo di beneficenza presso il Football sporting center (ne parliamo in altro spazio), nel quale l’attività commerciale familiare aveva anche messo coppe in palio per le squadre protagoniste ed elargito doni in favore dell’orfanotrofio delle Figlie del divino zelo.

Di fronte a tutto questo, il giudice sportivo si limita ad un’ammenda di 1500 euro e parla di invasione pacifica del campo, qualche lancio di petardi e bottigliette, in altre parole carezze, altro che spranghe.

Dopo domenica scorsa il clima si è comprensibilmente avvelenato, i forum dei siti web si sono popolati di interventi non sempre dal tenore pacifico, ma anche in questo caso né il buon senso, né l’appello del sindaco, a nome dell’intera cittadinanza, hanno fatto breccia nella Figc locale: Fortis Trani-Liberty Molfetta, infatti, domenica prossima si giocherà a porte chiuse.

Spiace, peraltro, constatare l’oggettivo squilibrio nell’accertamento delle responsabilità degli episodi che hanno determinato il provvedimenti disciplinari. Anche fra i tesserati tranesi si è andati con la mano pesante e, se per quanto riguarda direttore sportivo Morisco ed il massaggiatore Chico erano da attendersi effettivamente punizioni, sorprendono le due giornate a capitan Latartara, che i nostri occhi hanno seguito attentamente al termine della partita e, per la verità, ne hanno colto solo il civile atteggiamento di protesta all’indirizzo dell’arbitro, in quanto capitano della squadra che, appena sconfitta, riteneva di richiedere chiarimenti in merito all’operato del signor Cassarà di Cuneo.

E adesso, con il “restate tutti a casa”, vi è il rischio che le tifoserie vengano in contatto non più dentro, ma fuori dello stadio, qualunque esso sia. E che il coperchio di una pentola in ebollizione salti del tutto.

E tutto questo per il calcio e per una partita di calcio arbitrata male e gestita peggio. Le punizioni sportive passeranno, quella fisica di Alessandro resterà. Si è sognato per un anno di arrivare a questo punto e vincere i playoff. Ma, se domenica pomeriggio così fosse, sarà gioia vera?

Nico Aurora


Notizie del giorno

Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Appuntamento con Trani, domenica il sindaco torna in diretta a Radio Bombo Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Turno infrasettimanale, la Juve Trani cede a Catanzaro Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di oggi allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi