Nel pomeriggio di ieri, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, la Polizia ha arrestato in flagranza di reato di Michele DI LERNIA, trentatreenne, e Michele VESCIA, trentunenne, entrambi tranesi, pregiudicati e sottoposti alla Sorveglianza Speciale della P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, poiché si erano resi responsabili dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (ex art. 73 D.P.R. 309/90).
Agli arrestati viene anche contestata l’inosservanza delle prescrizioni relative alla misura della sorveglianza speciale, relative al divieto di porto di armi od oggetti atti ad offendere, divieto di associarsi con persone pregiudicate e condurre motoveicoli, e, inoltre, resistenza a pubblico ufficiale.
In particolare, nel primo pomeriggio di ieri, in via Giacinto Francia, i poliziotti notavano un ciclomotore con due soggetti a bordo provenienti dal senso di marcia opposto al loro. I due, alla vista della pattuglia, acceleravano la marcia e imboccavano via Papa Giovanni XXIII.
La pattuglia, notata la manovra repentina, invertiva il senso di marcia e si poneva all’inseguimento del ciclomotore imboccando via Giovanni XXIII; giunti all’angolo con via Capozzi, gli agenti operanti notavano che il ciclomotore con a bordo i due fuggitivi aveva cozzato con un altro veicolo proveniente nel senso opposto al loro.
Alla vista della pattuglia uno dei due si dava a precipitosa fuga a piedi, mentre l’altro rimaneva per terra: si trattava di Michele Vescia soccorso e quindi fermato poiché, nei suoi pressi, vi erano degli involucri di carta stagnola contenenti marijuana, nonché un coltello del tipo utilizzato per l’apertura dei mitili, con punta in acciaio e manico in legno, il cui porto è proibito senza giustificato motivo.
Gli operanti notavano inoltre, a qualche metro di distanza dall’accaduto, il conducente del ciclomotore che cercava di nascondersi fra le auto in sosta. Lo stesso, successivamente identificato per Michele Di Lernia, veniva subito rincorso a piedi dagli agenti, che più volte gli intimavano urlando di fermarsi; quest’ultimo, incurante della ripetuta intimazione, continuava la fuga ma invano, poiché veniva bloccato circa duecento metri più avanti, all’interno di un piazzale condominiale.
Durante la fuga, il Di Lernia cercava anche di disfarsi di alcuni involucri di carta stagnola, ma neppure questa manovra sfuggiva agli operanti impegnati nel suo inseguimento, che, dopo la cattura del fuggiasco, recuperavano i pacchetti, risultati anche questi contenere della sostanza stupefacente del tipo marijuana.
I due fermati riferivano di non aver ottemperato all’invito di fermarsi perchè entrambi sorvegliati speciali di Ps con obbligo di soggiorno.
La sostanza stupefacente rinvenuta, per un peso complessivo di otto grammi, nonché il ciclomotore utilizzato dai due, venivano sequestrati penalmente, in quanto l’una corpo del reato e l’altro utilizzato per l’esecuzione dei reati succitati.
Gli indagati, dopo gli accertamenti di rito, venivano associati presso la locale casa circondariale, a disposizione del Pm Mirella Conticelli.
