Servizi di assistenza a rischio per i ragazzi con in situazioni di disagio sociale. Le attività di sostegno scolastico, quelle ricreative extrascolastiche e simili, finanziate dal Comune di Trani e realizzate in collaborazione con le varie strutture associative, comprese quelle di carattere religioso, presenti in città, saranno sospese dopo il 31 maggio.
“Sembra che tale stato di cose – denuncia il capogruppo dei Verdi, Michele di Gregorio - sia dovuto al mancato trasferimento delle necessarie risorse finanziarie da parte del Comune di Trani in favore delle istituzioni operanti, nonostante la Regione con i piani di zona abbia ormai assicurato con continuità i fondi necessari. Se la notizia dovesse corrispondere al vero, ciò comporterebbe un pericoloso disservizio nei confronti di ragazzi che svolgono già un percorso di vita molto difficile”.
Per questa ragione i Verdi chiedono che l’assessore competente faccia subito chiarezza sull’effettivo stato di cose per evitare l’interruzione di un servizio di prima necessità nel campo dei servizi sociali.
“Altresì chiediamo di verificare – aggiunge il consigliere Francesco Laurora -, alla luce dell’avvenuta comunicazione del ritardo con il quale saranno trasferiti i fondi dalla Regione al Comune per il contributo per gli affitti degli immobili (il cosiddetto fitto casa), se è possibile anticipare da parte di quest’ ultimo, previe le necessarie verifiche di bilancio, una parte delle somme necessarie”.
