In una lettera indirizzata al Presidente della Regione Puglia, Donato Mastropiero, segretario generale della Filctem Cgil Bat esprime tutto il suo rammarico per la mancata soluzione del problema dei lavoratori dell'ex Franzoni.
"La scrivente - si legge nel testo - , ancora una volta, con grande rabbia e rammarico, deve registrare la mancanza di risposte e l’assenza di proposte per la ricollocazione dei 150 lavoratori dello stabilimento di Trani della Franzoni Filati Spa. Ancora più grave è da sottolineare l’assenza del Dott. Castano e dell’On.le Saglia, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, all’incontro da loro convocato e tenuto il giorno 26 aprile 2010 (per la Regione Puglia era presente il Prof. Vito Pinto, task-force occupazione) presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonostante fosse di loro conoscenza che una parte di lavoratori della Franzoni Filati di Trani, per sollecitare l’auspicato e per lungo tempo atteso incontro, avevano addirittura dovuto drammaticamente ricorrere allo “Sciopero della Fame”.
In tale incontro, la funzionaria del Ministero dello Sviluppo Economico ha assunto l’impegno di una riconvocazione in tempi ristretti, al fine di fare il punto della vertenza, sia da parte di un tavolo tecnico che di quello politico (attivato dall’on. Saglia?).
Non essendoci, ad oggi, alcuna convocazione, nonché alcun interessamento da parte delle Istituzioni, la Franzoni Filati Spa, per il tramite la responsabile del personale dellaFranzoni Filati Spa, ieri 17 maggio 2010, ci è giunta una telefonata che annuncia l’invio delle lettere di licenziamento, al termine della Cigs in deroga (31 luglio 2010) dei 150 su richiamati lavoratori.
LaFilctem Cgil Provinciale di Bat, con la presente, intende chiedere che la S.V. assuma direttamente la vertenza ed attivi tempestivamente un tavolo di concertazione per ricercare le possibili soluzioni, da sottoporre al Ministero per lo Sviluppo Economico, al fine di: scongiurare, pertanto, che questi lavoratori non vengano definitivamente licenziati dalla Franzoni Filati Spa e vadano ad aggiungersi alle centinaia, ad oggi, già espulsi dal processo produttivo territoriale; ricollocare i 150 lavoratori dello Stabilimento di Trani della Franzoni Filati Spa.
Sicura come sempre della Vostra sensibilità dimostrata alla causa dei lavoratori, cogliamo l’occasione per salutarVi distintamente".
