ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il «fattore 93'» premia di nuovo il Trani. Domenica a Scalea si riparte dall'1-0

Dalla zona Cesarini al «fattore 93». Come a Manduria contro il Molfetta, la Fortis torna a benedire il recupero e, quando già in molti erano prossimi a lasciare lo stadio, Crisantemo inchioda di testa, sul secondo palo, un preciso traversone dalla sinistra di Amato e fa secco il portiere ospite, Spingola.

Finisce così 1-0 il primo tempo della sfida fra Trani e Scalea, semifinale interregionale dei playoff del campionato di Eccellenza. Il secondo, fra sette gironi in Calabria, porrà la squadra locale nella condizione di dover attaccare per ribaltare le cose.

Il Trani, che ha dalla sua soprattutto il vantaggio di non avere subito reti, può a questo punto dirsi ben felice dell’esito di questa partita, nata con il presunto vantaggio del fattore campo, di una settimana di riposo e dell’assenza di molti giocatori titolari nella squadra ospite. Eppure lo Scalea ha giocato un buon primo tempo difendendosi ordinatamente, senza fare le barricate, e ripartendo quando possibile con due incursioni dalla destra di Miceli, il migliore dei calabresi.

Pettinicchio ha schierato Millan nell’insolito ruolo di laterale difensivo destro, per tamponare la forza fisica degli ospiti da quella parte, preferendo nel suo ruolo al centro del campo, a fianco di Montecasino, un Vittorio che ha faticato e, nella ripresa, è uscito per crampi. La sua sostituzione con Cinquepalmi ha riportato lo scacchiere tranese alla sistemazione tradizionale, ma intanto le mosse decisive sono state le altre due: Medico per un Fumai a corrente alternata e Crisantemo per un Pisani apparso progressivamente in affanno, come del resto Piscopo, stremato dalla fatica e sparito dal campo da metà ripresa in poi.

Con due attaccanti di peso lì davanti, la squadra tranese ha affidato soprattutto ai traversoni al centro i suoi destini, cercando la spizzata, la girata, l’episodio che decidesse la partita. E questo è arrivato proprio nel recupero, nella maniera già descritta, subito dopo che Faye era stato espulso per doppia ammonizione.

A tale proposito, va detto che già al 43’ del primo tempo lo Scalea avrebbe meritato di restare in dieci perché Cambria, già ammonito, aveva commesso su Piscopo una cintura che avrebbe meritato il secondo cartellino giallo. Lo stesso aveva fatto proprio Faye, sempre su Piscopo, nei primi minuti della ripresa. Insufficiente, nel complesso, l’arbitraggio del nolano Buonocore, la cui casa estiva a Scalea non ha giovato: in troppe occasioni avrà avvertito il conflitto di interessi e ha scelto di non scegliere, scontentando tutti.

Ma alla fine il Trani brinda e lo Scalea recrimina per un pareggio sfumato quando ormai pareva già in pugno. Ma tutto è aperto e la gara di ritorno sarà una bella sfida aperta ad ogni risultato.

A margine, complimenti ai tifosi dello Scalea per lo striscione “pro Alessandro”, un bel gesto di solidarietà che ha meritato l’applauso sincero del pubblico. Da condannare gli applausi ironici di Faye al pubblico tranese, dopo la la sua espulsione, ed ancora di più i beceri cori razzisti nei suoi confronti di una comunque sparuta frangia di tifo biancazzurro, dalla quale opportunamente il presidente Flora (esultante nella foto) ha pubblicamente preso le distanze.


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»