Il sindaco di Trani, richiamando un provvedimento della giunta regionale sui rischi di incendi legati alla presenza di terreni incolti, ha emanato un’ordinanza che dispone che in tali aree, dal 15 giugno al 15 settembre 2010, è tassativamente vietato, fra le altre cose: «accendere fuochi di ogni genere, compresi quelli di pic-nic o campeggio; fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese; parcheggiare a contatto con l’erba secca; abbandonare rifiuti nei boschi ed in discariche abusive».
Le altre misure riguardano i proprietari, conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, chiamati ad eseguire entro il 15 giugno, «le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, consistenti nella pulizia dei siti mediante aratura e rimozione di sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile».
Le infrazioni delle prescrizioni imposte saranno punite con ammende da 200 a 10mila euro.
