I responsabili cittadini delle principali organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) hanno scritto al sindaco di Trani Giuseppe Tarantini e all'assessorato alle politiche del lavoro del Comune di Trani per manifestare profonda preoccupazione per la grave crisi lavorativa che attanaglia Trani che è stata colpita "in maniera più preoccupante rispetto ad altre città limitrofe". La crisi occupazionale è probabilmente il più grave dei problemi che la classe dirigente è costretta ad affrontare; Trani, secondo le stime diffuse dalle organizzanizzazioni sindacali nei mesi scorsi, dovrebbe contare circa cinquemila disoccupati. Un numero davvero impressionante.
Per le organizzazioni sindcali è necessaria una ripresa in tempi brevi del "tavolo di concertazione con le altre forze sociali presenti in città", al fine di concordare iniziative unitarie capaci di far fronte ai numerosi licenziamenti e che colpiscono i lavoratori, alla precaria situazione dei cassintegrati. Troppe le piccole e medie aziende che negli utlimi mesi hanno chiuso i battenti, con grave ripercussione sull’economia della nostra città. La lettera è frmata da Mimmo Lacalamita (Cgil) Riccardo Gagliardi (Uil) e De Ceglie (Cisl)
(a.r.)
