Nuova provincia. Roba di qualche minuto fa, quindi gli effetti della proposta avanzata da un frequentatore del forum, cioè commentare con un laconico "Trani fuori dalla BAt" le notizie relative alla provincia, non possiamo conoscerli con certezza. Certo, è assai singolare che la notizia del possibile collasso della nuova provincia, paventata dal Sindaco Tarantini e motivata con il senso di insoddisfazione diffusa nel nuovo ente, abbia creato un coro unanime di apprezzamento. Insomma, l'avevamo detto la settimana scorsa e dobbiamo ribadirlo: i tranesi la nuova provincia non l'hanno per niente digerita. Indipendentemente dal loro colore politico o dalla simpatia per l'attuale amministrazione, tutti i commenti sono stati di sostegno al sindaco dopo le dimissioni dall'Ato e tutti sottoscrivono le perplessità sulla Bat, ritenuta inutile se non dannosa per la città. Molti i sostegni anche da parte di chi, almeno stando al nickname, si riconosce in partiti del centrosinistra. Ese propone un referendum per uscire, Dok si sofferma sui costi inutili della Bat, Gino va sul classico "forza sindaco non mollare". Chissà se alla fine un referendum...
Sparatoria in piazza Nassirya. Nota dolente è che alla notizia del ferimento dei due passanti in troppi hanno puntato il dito contro la comunità albanese, con i soliti insulti gratuiti e insensati inviti a lasciare l'Italia. Non li riportiamo per decenza. Si è pensato immediatamente ad un regolamento di conti tra connazionali, salvo scoprire poi che il pistolero è un made in Italy e cercare rettifiche dell'ultimo minuto. Giustamente preoccupato per il razzismo di certi commenti è Antonio, perché non si riesce ad accettare che "chi vive da vent'anni a Trani e a Trani lavora è un tranese". Hohoho scrive "se si cacciassero x sempre gli emigrati sarebbe un paese piu tranquillo anke dal punto di vista lavorativo ...ma non ve ne accorgete ke ci stanno a fregare il lavoro?" Boukephalos risponde "considerato il tuo italiano, la logica e l'intelligenza di quello che hai scritto puoi stare tranquillo, non c'è lavoro che ti possano fregare".
Lavoro. Per placare l'animosità dei commenti alle notizie relative agli ex Franzoni si è dovuto attendere il tentativo di incendio alla loro tenda, anche se qualcuno ha avanzato dubbi sul fatto che il gesto sia stato compiuto da terzi riaccendendo le polemiche. Ma indubbiamente si è assistito ad uno stemperamento dei toni, aiutato dalla solidarietà arrivata da Pd, Sel e Pdci. Dei toni, solo dei toni, perché la polemica non accenna a terminare. Sono ancora tanti a criticare le Mesaroli per le sue scelte, ancora molti chiedono che gli operai "levino le tende", e ancora in molti gli operai di altri sindacati che chiedono l'unità sindacale nei fatti e non solo nelle parole. A Trani i senza lavoro sono molti e Neutro stigmatizza la situazione così: "forse con iniziative vere e coordinate da rappresentanti di diversi settori di lavoro, e istituzionali (es. manifestazioni a Bari o Roma ) la partecipazione sarebbe maggiore perchè coinvolgerebbe veramente tutti i disoccupati. ormai la tenda è sinonimo di franzoni e non può rappresentare mai i 5000 disoccupati di Trani".
Problemi, discussioni, politica. Il forum, mentre riportavamo per iscritto gli interventi in consiglio comunale, si è animato di tutti i colori della politica e dell'espressione linguistica... Un commento simpatico arriva da Vito Cussi che a margine dei commenti agli interventi dei consiglieri in consiglio comunale propone: "suggerimento per ridurre i costi della politica : sig sindaco elimina tutti i consiglieri, e accetta invece i commenti di radiobombo.com, sono inutili , propio come gli interventi dei consiglieri , però sono gratis"
