L’inverno la invoca, l’autunno la ricorda, la primavera tenta puerilmente di guastarla: era così che Ennio Flaiano definiva l’estate. La Juvetrani sta vivendo nel pieno della sua estate e non si esime dal trovare nuovi atleti per vivere il resto delle stagioni che all’estate fanno da contorno.
Nel mondo sportivo l’estate è il tempo adatto per le scelte che avranno ripercussioni sul resto delle stagioni. La Juvetrani ha già confermato Perrucci e nel frattempo giunge l’ufficialità dell’arrivo di Marco Lombardi, ala di categoria che ha ben fatto nelle passate stagioni: “Sono contento di essere approdato in questa nuova realtà che l'anno scorso ha ottenuto grandi risultati e soprattutto di aver ritrovato l'allenatore con il quale ho trascorso un anno fantastico a Corato. Non so quale sarà la rosa ma sono sicuro che questa società farà in modo che anche questo sia un anno ricco di soddisfazioni. Cerchèrò di portare all'interno del gruppo la mia esperienza e il mio modo di vedere il basket: un impegno da prendere con il sorriso!".
La preparazione per il nuovo anno continua ma il pensiero è sempre rivolto allo scorso anno, l’anno dei record che non è stato poi così apprezzato a livello cittadino. Dalle istituzioni nessuna voce si è levata e nessuno ha fatto granchè per complimentarsi con questi ragazzi; “la primavera tenta puerilmente di guastarla”, dicevamo sopra.
Nel frattempo la società chiede un piccolo segno di riconoscimento, prima che i ragazzi comincino la stagione con la Coppa Italia. Seppur la squadra sia dotata di ragazzi con grande senso di posizione e grande visibilità, non è facile giocare su un parquet che presenta linee rovinate e desuete. La dirigenza della juvetrani chiede a chi di dovere, di fare un piccolo sopralluogo e cercare di trovare una soluzione per il rifacimento, se non del parquet del campo da gioco, per lo meno delle linee perimetrali del campo stesso…e non sembra di chiedere l’impossibile.
Ufficio stampa Juvetrani
