Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, a seguito di attività investigativa legata a fatti criminosi avvenuti alcuni mesi orsono a Trani, hanno perquisito l’abitazione di Emanuele Sebastiani, pluripregiudicato tranese di 32 anni, per rintracciare armi o munizioni illegalmente detenute.
Alla presenza del difensore di fiducia, veniva posta in essere la perquisizione che consentiva di rinvenire, all’interno della sala adibita a camera da pranzo, nel cassetto situato sotto il fondo di una culla, una pistola giocattolo marca Kimar (mod. 85 auto in calibro 8 mm.), di colore nero, modificata in arma comune da sparo, con sostituzione della canna e ed occlusione del foro posto sul margine superiore della camera di cartuccia, del tutto funzionante, completa di caricatore monofilare perfettamente inserito, contenente cinque cartucce calibro 380 marca Gfl.
Circa l’illecita detenzione dell’arma modificata, sempre alla presenza del difensore di fiducia, il Sebastiani Emanuele rilasciava dichiarazioni non riscontrabili.
Trattandosi di arma clandestina, in quanto pistola modificata in arma comune da sparo non iscritta nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo, la stessa, unitamente al munizionamento veniva debitamente sequestrata.
Stante la flagranza di reato di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento, ritenuta la gravità del fatto e la pericolosità del soggetto, si è proceduto all’arresto di Emanuele Sebastiani, associato presso la locale casa circondariale a disposizione della competente autorità giudiziaria.
