A poco più di due mesi dal via della IX edizione dei “Dialoghi di Trani”, in programma al al Castello dal 24 al 26 settembre, dal sito trapelano le prime indicazioni sul tema che sarà discusso quest'anno. Si discuterà infatti di “passioni” e, anche quest’anno, la manifestazione culturale più attesa dell’estate pugliese è organizzata dall’Ass. Culturale “La Maria del porto” in collaborazione con la Regione Puglia, il Comune di Trani e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Anche se non ancora completo in tutte le sue parti, il programma appare anche quest'anno assecondare le migliori aspettative dei fedelissimi dei dialoghi: libri, discussioni, laboratori, musica, teatro, prodotti tipici, laboratori, il tutto all'insegna del tema che caratterizzerà la tre giorni culturale.
"Chiamiamo “passione” quella modalità del vivere che si può riferire alle più diverse dimensioni dell'agire umano. E’ un modo di essere e di sentire di tipo relazionale, attraverso cui reagiamo ad un determinato rapporto con le persone, le situazioni e i valori del nostro ambiente di vita. Siamo immersi in un’epoca segnata dalle passioni tristi come il titolo del testo suggestivo di Miguel Benasayag, da un senso di impotenza e di disgregazione, da una tristezza prodotta dalla delusione e dalla perdita di fiducia nella nostra idea di futuro non più atteso ma avvertito come una minaccia dalla quale imparare a difendersi.
Come fare allora perché l’indifferenza lasci il posto a nuove battaglie di civiltà fondamentali che rianimino una vita individuale e sociale caratterizzata da un comodo conformismo? Di fronte al tempo del totalitarismo leggero, delle ideologie fallite, l’assenso alla passionalità è essenziale per intraprendere la strada della conoscenza, per allontanarsi dalla paura, è un modo di essere, sentire e reagire che non rinuncia ai desideri, alle speranze e alle utopie che nascono sul terreno della socialità e può portare ad un produttivo sconvolgimento delle idee. La sfida che ci attende è allora quella di interrompere un circuito vizioso e perverso trasformando le passioni tristi in forze attive che espandano la nostra capacità di esistere e di agire.
Ai Dialoghi attraverseremo il variegato universo delle passioni umane: da quella civile a quella politica; dalla passione per la conoscenza a quella spirituale; dalla passione di genere a quella per i diritti umani. Con ospiti illustri e i maggiori protagonisti della scena culturale e civile italiana. Un viaggio affascinante che ci porterà a discutere anche di “passione per la ricerca storica”, per la fotografia, il cinema, il teatro, e naturalmente per la lettura" (Dal sito dei Dialoghi di Trani).
Maggiori informazioni sul sito www.idialoghiditrani.it e su facebook www.facebook.com/dialoghi
