ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Leonetti-Tarantini-Laghi su cementificio e nanoparticelle: è polemica

Il destino della futura cementeria di Trani (su via Andria) si gioca sul filo dei due dirimpettai consigli comunali. Lo scorso 16 giugno quello di Trani ha approvato la propedeutica variante urbanistica, questa sera (ore 18.30) quello di Andria domani si prepara a discutere una mozione per il «no» presentata dalla minoranza.

A Barletta, l’oncologo Dino Leonetti ha aperto una battaglia contro la locale cementeria, presunta rea di bruciare rifiuti liberando così nell’atmosfera nano particelle, ritenute nocive e portatrici di patologie ai danni dell’organismo umano. Ed intorno a lui si è formato un fronte sempre più ampio che chiede che Trani non segua lo stesso esempio.

Il sindaco di Trani, Pinuccio Tarantini, e Vincenzo Matarrese, presidente del gruppo della futura cementeria, hanno firmato un “patto fra gentiluomini” perché questo non avvenga. Quindi, se la cementeria si limitasse a fare le cementeria e non l’inceneritore travestito da cementeria, il problema neanche si porrebbe.

Ma il dibattito sembra concentrarsi sulla nano patologia a prescindere. Tanto è vero che Tarantini, in quel consiglio comunale del 16 giugno aveva detto: «Questa storia delle nano particelle e delle patologie ad esse correlate – aveva detto Tarantini - viene molto sbandierata dagli ambienti politici e poco da quelli scientifici. Su tutta la nano patologia non vi è un solo articolo fra le riviste più qualificate di oncologia ed ematologia. Il motivo? Le particelle non vengono emesse soltanto dai camini delle cementerie, ma dalle marmitte di ogni mezzo di locomozione, dal salumiere quando affetta il nostro prosciutto, dal polpo sbattuto sugli scogli che contengono silicio. Se dobbiamo occuparci di nano particelle, quindi, dovremmo occuparci di tutto e questa cosa mi sembra scientificamente poco seria».

Oggi, ad arricchire il dibattito, ecco che lo stesso Leonetti porta a sostegno delle sue tesi quelle di Ferdinando Laghi, primario a Castrovillari e membro dell’Associazione medici per l’ambiente: «La tranquillità del sindaco sul fatto che “su tutta la nanopatologia non vi sono articoli su tutte le riviste scientifiche più accreditate” appare non condivisibile – scrive Laghi -, in quanto confutata da evidenze scientifiche inattaccabili. Che il particolato rappresenti l’elemento più pericoloso dell’inquinamento aereo è sancito dall’Organizzazione mondiale della sanità, che in un report del 2002 stima in tre milioni l’anno le morti causate dall’«air pollution». E riviste scientifiche, tra le più accreditate del panorama internazionale (Stroke, New England Journal of medicine, Lancet, Journal of thrombosis and haemostasis) hanno pubblicato molti studi che evidenziano come l’esposizione all’inquinamento aereo e al particolato fine ed ultrafine (le “nanopolveri” di diametro inferiore a 2,5 micron) sia dannoso per la salute, determinando malattie gravi e mortali a carico soprattutto dell’apparato respiratorio: bronchiti, enfisema, allergie, asma, neoplasie) e cardio-vascolare (in particolare, trombosi, ictus cerebrali ed infarti».

Infine, la stoccata politica: «Accettare posti di lavoro sacrificando la qualità ambientale ed elevando inevitabilmente i rischi per la salute dei cittadini può essere una scelta. Ma chi la compie deve assumersene la responsabilità e la cittadinanza deve esserne correttamente informata».

(articolo parzialmente pubblicato oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno)

 

 

 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca