Se la candidatura di Vendola alle prossime politiche non piace a destra, stando a quanto fa sapere la Mastromauro, deputata del Pd, non convince nemmeno a sinistra. Certo, le motivazioni sembrano diverse ma in una nota diffusa a mezzo stampa l'onorevole fa sapere che "l’autocandidatura di Nichi Vendola ci preoccupa davvero, ma non per ragioni politiche, ci mancherebbe". Quali ragioni? La Mastromauro spiega che "Siamo preoccupati per la Puglia” e chiede al governatore di spiegare la sua decisione, ai pugliesi innanzitutto, ma anche agli alleati. “Per chi lo ha sostenuto con grande convinzione, è difficile accettare l’idea che Vendola lasci il governo della Puglia in mano ad altri per fare campagna elettorale in giro per l’Italia. Non è possibile conciliare i due impegni”.
“Già oggi Vendola risulta molto impegnato fuori dalla nostra regione, con questa candidatura rischia di essere costantemente in giro per l’Italia”, aggiunge l’on. Mastromauro. “E questo noi non lo vogliamo, perché l’abbiamo eletto per governare la nostra Regione, che deve essere presidiata tenacemente, soprattutto in questo delicatissimo momento storico, politico ed economico”. La deputata del Pd spiega di non avere nessuna preclusione verso la candidatura a premier di Vendola. “Certo sarebbe stato più corretto attendere le decisioni del tavolo nazionale del centrosinistra in merito alle eventuali elezioni primarie”, sottolinea l’on. Mastromauro, secondo la quale anche parlare di centrosinistra da sparigliare “è piuttosto affrettato, nonché semplicistico, seppur ad effetto”. “Nonostante ciò”, aggiunge la parlamentare democratica, “da pugliese la candidatura di Vendola fa piacere, anche se ritengo che in Italia ci siano altri personaggi politici di grande levatura in grado di governare il Paese e, soprattutto, di battere Berlusconi. Ma probabilmente e correttamente ancora una volta lasceremo agli italiani le decisioni in tal senso".
