Il mare molto mosso, il forte vento e le correnti che hanno caratterizzato questo scorcio autunnale di fine luglio se da un lato non hanno scoraggiato i bagnanti, che sempre numerosi affollano le spiagge specie nei week end, dall'altro hanno incoraggiato gli amanti del windsurf a tirar fuori dagli scaffali le attrezzature per l'emozionante sfida alle forze della natura. Un gruppo di questi si è dato appuntamento domenica scorsa in quel tratto di litorale tra Trani e Bisceglie chiamato "la torretta".
Le evoluzioni acrobatiche, le velocità altissime raggiunte in poco tempo, le vele gonfie di venti copiosi su tavole che schizzano veloci a pelo d'acqua hanno incuriosito molti, fatto drizzare sulle spalle anche i più integralisti fan della tintarella e eccitato i bambini sul bagnasciuga. Peccato che oltre a questi c'erano alcuni bagnanti che non l'hanno presa affatto bene. I surfisti infatti sono piombati all'improvviso facendo letteralmente "slalom" tra i bagnanti, veloci, quasi non ci si accorgeva del loro passaggio. Tant'è che l'attenzione della maggior parte è stata destata dalle grida di qualche mamma e dal borbottio di bagnanti che non hanno gradito la sorpresa.
Hanno in realtà ragione a lamentarsi. Le norme prescrivono ovviamente una distanza di sicurezza dalla battigia, generalmente tra i cento e i duecento metri, proprio per evitare impatti con i bagnanti. Fortunatamente in quest'occasione non ce ne sono stati, ma in questi giorni le cronache raccontano di episodi meno fortunati. Alcune delle immagini che vi proponiamo possono farvi rendere conto della vicinanza delle tavole ai corpi dei bagnanti. (a.r.)
