Nove docenti universitari e due comuni cittadini, i quali però hanno subito delle gravi menomazioni fisiche per circostanze in cui avevano manifestato senso civico, ovvero semplicemente sfortunate. Questi sono stati i tranesi destinatari delle prime civiche benemerenze riconosciute dalla pubblica amministrazione «a persone, enti, società, istituzioni che si siano particolarmente distinti nei diversi compiti e attività pubbliche e private».
Così recita la premessa della delibera approvata dal consiglio comunale il 6 dicembre 2005, e che oggi per la prima volta ha trovato concreta attuazione con il conferimento delle onorificenze previste, nell’ambito della serata che apre ufficialmente la festa patronale di San Nicola Pellegrino.
Tre le tipologie di benemerenze accordate: “Sigillo della città”; “Giustina Rocca” (riservata in particolare alle donne”; “Statuti marittimi” (che contempla casi speciali e particolari come quelli dei due cittadini feriti).
A consegnare i riconoscimenti il sindaco, Pinuccio Tarantini, accompagnato dal presidente del consiglio comunale, Giuseppe Di Marzio, dall’assessore agli affari istituzionali, Michele Scagliarini, e dal segretario generale, Luca Russo.
I docenti universitari “ordinari” insigniti della benemerenza “Sigilllo della città”, «Perché, come cittadini tranesi per nascita o adozione, hanno dato lustro alla Città di Trani, al di fuori del territorio comunale, attraverso la loro attività di professori universitari ordinari», sono i seguenti:
Luigi Ambrosio, professore ordinario di analisi matematica presso la scuola Normale superiore di Pisa dal 1998.
Mauro Cignarelli, professore ordinario di endocrinologia e malattie metaboliche presso l’Università di Foggia dal 2005.
Clemente Landriscina, professore ordinario di biochimica presso facoltà di Medicina e veterinaria dell’Università di Bari dal 1986.
Aldo Loiodice, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Bari.
Michele Lorusso, professore ordinario di biochimica presso la facoltà di Medicina dell’Università di Bari.
Andrea Lovato, professore ordinario di diritto romano presso l’Università di Bari.
Sempre in ambito universitario lavorano le due donne insignite del premio “Giustina Rocca”, anche loro «Perché, come cittadini tranesi per nascita o adozione, hanno dato lustro alla Città di Trani, al di fuori del territorio comunale, attraverso la loro attività di professori universitari ordinari», sono le seguenti:
Grazia Distaso, già professore ordinario di letteratura italiana, e dal 2006 preside della facoltà di Lettere e presso l’Università di Bari.
Lucia Perrone Capano, professore ordinario di letteratura tedesca all’Università di Salerno.
Per tutti loro la motivazione è la seguente: «Perché, come cittadini tranesi per nascita o adozione, hanno dato lustro alla Città di Trani, al di fuori del territorio comunale, attraverso la loro attività di professori universitari ordinari».
Le benemerenze “Ordinamenta maris” vanno invece a: Alessandro Di Ronzo, 29 anni, ferito ad un occhio il 2 maggio durante una partita di calcio, «perché vittima di una vile aggressione mentre, da grande appassionato di sport e dei colori della città di Trani, assisteva in modo civile e corretto all’evento sportivo».
Giuseppe Pizzichillo, 45 anni, ferito ad un occhio il 19 febbraio scorso in via Zanardelli da un individuo al quale aveva chiesto di rispettare le regole del codice della strada, «perché, con alto senso di abnegazione civica, ha giovato a Trani, rendendone più alto il prestigio attraverso la sua personale virtù».
