L'apertura delle festività in onore di san Nicola il Pellegrino è stata graziata dalla pioggia e accarezzata da una brezza fresca e piacevole sotto le note dell'orchestra Zaporhozye. Poco prima della serata però, l'aria non era così salubre data la classica "puzza di ossa" e i presenti hanno dato evidenti segni di disappunto. Fortunatamente l'odore della brezza marina coadiuvata dal leggero vento fresco che ha presenziato la serata, ha spazzato via da piazza Duomo l'olezzo che si espandeva nel resto della città e ha permesso ai presenti di gustare a pieno le armonie classiche dell'orchestra.
Un concerto per cultori della buona musica, per gente abituata alla bellezza. Ad inizio serata le sedie erano tutte occupate e c'era persino gente che aspettava l'inizio del concerto in piedi. Purtroppo verso la seconda metà del concerto la piazza si è svuotata e i violoncelli disegnavano musiche per pochi. Un'apertura in grande stile per la festa del santo patrono della città di Trani. La puzza non sarebbe stata la perfetta attrice protagonista di questa apertura e fortunatamente è andata via senza rubare il posto alle sensazioni positive della serata. La pioggia ha risparmiato gli strumenti musicali e l'orchestra Zaporhozye ha tagliato il nastro per questa settimana piena di appuntamenti organizzati dall'amministrazione comunale e dal Comitato Feste Patronali. Quattro giorni che faranno da cornice a momenti di fede e momenti di convivialità mondana.
