Il dottor Antonio Maldera, ortopedico in servizio presso l’ospedale di Trani, è stato licenziato dalla Asl Bt perché ha dichiarato il falso, ma aveva tutti i titoli per esercitare la professione di ortopedico e per concorrere per l’incarico di primariato.
“Sulla questione – dice Rocco Canosa, Direttore Generale Asl Bat – è necessario fare delle precisazioni. Il dottor Maldera ha esercitato la professione di ortopedico nel pieno rispetto della legge e della normativa in vigore. La Asl Bt, dopo la segnalazione della Guardia di Finanza di Altamura, ha adottato un provvedimento di licenziamento, sulla base della normativa vigente (Contratto nazionale di lavoro, decreto Brunetta, regolamento aziendale), poiché in occasione di una selezione interna per l’incarico di primario facente funzioni (incarico che viene conferito in attesa dell’espletamento del concorso di responsabile dell’unità operativa) il dottor Maldera ha dichiarato di possedere il titolo di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, titolo che non possiede.
Il dottor Maldera aveva tuttavia tutti i requisiti per partecipare alla selezione interna poiché aveva maturato i dieci anni di esperienza necessari per parteciparvi.
Per i medici assunti prima del 1998 (il dottor Maldera è stato assunto nel dicembre del 1988) non era necessario possedere il titolo di specializzazione: per l’inserimento lavorativo venivano distinte solo due branche, una medica e una chirurgica. Quindi il dottor Maldera – che aveva maturato ben più di dieci anni di esperienza in reparto – ha giustamente partecipato al concorso ma nel curriculum ha dichiarato di “essersi specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Bari nel 1988”. Tale dichiarazione, come ha verificato la Guardia di Finanza di Altamura, è falsa e quindi, nel pieno rispetto della normativa vigente il medico è stato licenziato.
