Questa mattina gli inquirenti della Procura della Repubblica hanno comunicato alla stampa la conclusione delle indagini preliminari nell'ambito del procedimento nei confronti della società American Express, inchiesta relativa all'emissione delle carte di credito cosiddette revolving card.
Per gli uomini del Procuratore Carlo Maria Capristo i legali rappresentati pro-tempore e gli altri due soggetti indagati sono ritenuti responsabili dei reati di truffa ed usura pluriaggravate e continuate, acclarando l'effettiva applicazione di tassi di interesse usurari nelle operazioni effettuate dagli utenti con le revolving.
L'inchiesta, lo ricordiamo, scaturì da una denuncia di un cittadino di Trani che riteneva di essere stato vittima di usura da parte dell'American Express, trattamento riservatogli a seguito dell'utilizzo delle di una credito revolving, la "Gold". Queste carte, lo ricordiamo, hanno la particolarità di permettere un accesso al credito illimitato a fronte di tassi di interesse molto alti, tali da superare la soglia antiusura prevista dalla normativa italiana.
Le indagini, svolte in collaborazione dei militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Bari, hanno accertato la fondatezza della denuncia e la Procura ha informato la Banca d'Italia delle indagini in corso che ha disposto immediatamente le attività ispettive del caso. Altri casi sono emersi, e spesso si trattava di cittadini del tutto ignari di essere vittime di tassi usurai.
Tuttavia le indagini, che si sono concluse limitatamente al filone delle revolving emesse dall'American Express, proseguiranno per accertare che altri istituti di credito non abbiano utlilizzato tassi di interesse analoghi. Le revolving infatti sono card opzionali di cui tutte le banche dispongono, come forma alternativa alla classica carta di credito. Non è escuso quindi che altri casi possano essersi verificati. E non è escluso nemmeno che l'inchiesta di trani non si estenda a macchia d'olio su tutta la penisola in quanto tutto lascia presagire che illeciti analoghi possano essersi verificate in altre zone del Paese.
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