Gino Russo, fra gli organizzatori del concerto di Elton John di mercoledì scorso, chiarisce il mancato, immediato contraddittorio in merito all’assenza di posti regolarmente acquistati come “poltronissime”. In particolare, due biglietti da 180 euro per una fila 22 risultata inesistente: le poltronissime terminavano alla 20. Russo spiega: «Purtroppo il professionista che ha tracciato la piantina ha disegnato due file che poi, nel momento in cui si sono collocate le sedie, non hanno trovato posto. Ma di questo noi non eravamo stati informati e così abbiamo venduto in buona fede biglietti anche per le file 21 e 22. Ci spiace per chi ha incontrato problemi. Aggiungo che lo stesso professionista ha fatto montare la tribuna vip in posizione non corretta, perché alcuni spettatori erano impallati da un albero».
Un ulteriore elemento di disagio è nato dalla perdita di una decina di biglietti di poltronissime presso una nota azienda tranese. «Il titolare dell’azienda non ha denunciato lo smarrimento di quei biglietti, ma ci ha informato. Si è così cercata una soluzione che contemperasse le esigenze di tutti, compresi coloro che poi sono venuti in possesso di quei tagliandi, ed in questo modo si è creato un altro scompenso per responsabilità non nostre».
