Comunicato congiunto del centrosinistra tranese. A seguito delle dichiarazioni dell'assessore all'ambiente Chiarello sulle cattive abitudini dei cittadini tranesi, il Pd, Idv, Sel, Federazione della sinistra, Socialisti. Ai partiti più tradizionalemnte legati allarea di centrosinistra, si aggiunge anche l'Udc di Carlo Laurora. Di seguito la nota.
“Talune dichiarazioni dell’assessore all’ambiente Pina Chariello, riportate da alcuni mass media e registrate durante il convegno su “Ecoambiente: benessere e prevenzione oncologica nel territorio della BAT””, organizzato dall’Associazione Orizzonti e tenutosi presso la Biblioteca “Giovanni Bovio”, sono state ritenute altamente lesive della dignità, del buon nome e del senso civico dei tranesi e dell’intera città.
L’Assessore Chiariello, durante il suo intervento, ha criticato il comportamento dei suoi concittadini a proposito del servizio rifiuti dicendo testualmente(le sue parole sono state registrate durante i lavori del convegno e riportate già da diversi organi di informazione): «“I cittadini di Trani sono … come dire? Sapete? Non mi piace usare la parola maleducati, ma direi proprio qualcosa del genere. Si gettano i rifiuti lungo le strade. E poi. A chi non è capitato vedere i cassonetti bruciare? Insomma il disfarsi deve avere una collocazione, le discariche si stanno riempiendo e bisogna fare qualcosa…”.
Nel corso del convegno, la stessa sarebbe stata oggetto di ripetuti mugugni culminati con il lancio di una monetina verso di lei (su questo episodio vi sono però versioni contrastanti).
Tutti i Partiti dell’area di centro sinistra, indignati per questa dichiarazione dell’Assessore Chiariello, esternata durante un pubblico convegno al quale ella ha partecipato in veste istituzionale, ma anche sollecitati della stragrande maggioranza dei cittadini di Trani, offesi da tali affermazioni, chiedono le sue immediate dimissioni dalla carica e le pubbliche scuse alla città. Qualora l’Assessore Chiariello non ritenesse di doversi dimettere, invitano il sindaco a revocarle immediatamente la delega e a provvedere a scusarsi lui con i cittadini di Trani.
A nessuno è consentito di gettare fango o denigrare pubblicamente Trani facendola apparire come una città cosparsa di rifiuti per la maleducazione, “o qualcosa del genere” dei suoi cittadini. Dopo un’offesa del genere, appesantita dal fatto che è stata pronunciata pubblicamente e durante una manifestazione che la vedeva nella veste istituzionale, l’Assessore dovrebbe avere quanto minimo il buon senso di scusarsi con Trani e rimettere senza indugi il proprio mandato”.
