Si è spento a 65 anni, per un infarto, Renzo Favaron, indimenticata ala destra del Trani che ottenne la promozione in serie C dopo la memorabile sfida vinta 4-0 con il Cerignola per l’accesso in terza serie.
In quella partita, Favaron si scontrò testa contro testa con il portiere dauno riportando le peggio e restando a terra esamine per lunghi minuti. Rischiò la vita, ma dopo alcuni mesi sarebbe ritornato a giocare e fu ancora per lunghi anni l’inafferrabile ala destra della Polisportiva Trani di Chimenti, Somma, Tonin e tanti altri.
A Venezia, la sua città natale, Favaron lavorava nelle reception di un albergo e non aveva mai smesso di interessarsi alle vicende del calcio tranese. Lo scorso anno, dopo la promozione in D, i suoi amici gli avevano regalato la maglia numero 7 della Fortis. Adesso è molto probabile che la società, di concerto con la Federazione, gli dedichi un minuto di raccoglimento prima della partita di domenica prossima in casa con l’Ischia.
