Non questa notte, ma la notte fra martedì e mercoledì scorsi. Questa la data del crollo al lido Matinelle. A rivelarlo, il gestore stesso della struttura, Paolo Curci, rappresentante legale della operativa “Isola”. «Ve lo potrà confermare la Capitaneria di porto – dichiara – alla quale avevamo tempestivamente comunicato ogni cosa».
Ma quali le cause? Secondo il gestore del lido, «è dipeso dal concorso delle mareggiate e della pioggia battente di inizio settimana. L’acqua ha aggredito la struttura muraria dal basso e dall’alto, ed a quel punto il manufatto non ha retto più. Sono state le condizioni climatiche eccezionali ed estreme a determinare il cedimento, non certo imperizia nostra, perché quella zona è stata da noi soltanto attrezzata con interventi tutti regolarmente autorizzati».
In città, però, molti si chiedono cosa sarebbe accaduto se il disastro si fosse verificato a stagione balneare in corso, con l’attività aperta al pubblico. Curci risponde senza tentennamenti: «Non sarebbe mai accaduto, perché questi fenomeni meteorologici non si verificano durante la stagione estiva».
Nel frattempo, una prima stima parla di danni calcolabili intorno ai 40mila euro per quanto riguarda le attrezzature andate distrutte. Oltre quello che servirà per consolidare la parte oggetto del cedimento. E non sarà poco.
